giovedì 29 maggio 2008

Siamo propositivi !!!

Non più tardi di qualche mese fa, il pensionato d'oro Romano Prodi disse che Beppe Grillo ha vita facile, perchè è più facile distruggere che costruire. Tutto sommato, aveva pure ragione.
Quindi, ogni volta che si presenterà l'occasione, cercheremo di buttar lì qualche idea su qualsiasi argomento: ecologia, politica, economia, e via così.
Non verrà letta dai diretti interessati, ma chi se ne importa? Noi ce la raccontiamo...

Perchè a noi piace così...

Esempio pratico: le case automobilistiche potrebbero produrre una bella macchina ibrida con le seguenti caratteristiche:
- da 0 a 70 all'ora, motore elettrico. Nemmeno una goccia di benzina versata.
- da 70 a 130 all'ora, motore a benzina con prestazioni media, tipo 15 km/litro. Una giusta prestazione se si va in autostrada.
- oltre i 130 all'ora, motore a benzina con prestazione pari a 2 km/litro. Così se vuoi correre, paghi.

E non ci dicano che non si può fare. Si può fare tutto. Il fatto è che sanno benissimo che con un sistema simile, vedremmo solo gente che rispetta i limiti in città, basta multe, i benzinai bestemmierebbero dalla mattina alla sera. E figuriamoci la famiglia Moratti....

Caro petrolio ti scrivo...


Per la prima volta nella storia il prezzo gasolio ha superato quello della benzina.
Il gasolio non è cambiato e la benzina neppure.
Una sola cosa è cambiata in questi anni: le vendite delle macchine diesel, aumentate proprio perchè permettevano rifornimenti economicamente più modesti. Il particolare non è sfuggito alla famiglia Moratti e compagnia bella, e tutti insieme hanno deciso di far aumentare i prezzi del diesel (in meno di sei mesi) del 40%, fino a far superare, appunto, la benzina.
La soluzione che ci stanno proponendo i TG è di passare al GPL o al gas. A parte l'idea di viaggiare con una bombola sotto al sedere che mi inquieta di suo, stiamo di nuovo mettendo una pezza al problema: quando il numero delle auto a GPL e a gas supereranno quello delle auto "tradizionali", il gas costerà un patrimonio.

Auto ibride. Esistono già e non hanno prezzi esorbitanti. Da 0 a 50 km/h vanno col motore elettrico. Oltre i 50 all'ora parte il motore a benzina che però ricarica quello elettrico. Significa che in città o durante la quotidiana coda in tangenziale non spenderemmo una lira di carburante. Ma mica ce lo dicono!!! Nononono !!!

Abbiamo estratto il petrolio? E adesso ve lo comprate. Piuttosto lo bevete, non ci interessa, basta che ci facciate svuotare il sottosuolo, cari i nostri italiani minchioni.

Il clone di XP

Ormai tutti sappiamo cos'è Linux e come si contrappone a Windows. Recentemente in Brasile la Famelix, distributrice di Linux d'oltreoceano, ha sviluppato questo sistema operativo rendendolo anche graficamente molto simile a Windows XP.

Questo ha fatto ovviamente impennare i download: le persone possono ora avere un sistema operativo migliore, gratuito e molto più stabile di quello inventato da Bill Gates. Il tutto senza lo svantaggio di dover capire dove trovare le funzioni principali.


Clicca invece QUI per scaricare il sistema operativo.

mercoledì 28 maggio 2008

Cosa dicono di noi


Ieri ho linkato un blog decisamente interessante: il titolo è che dicono di noi ed è una rassegna stampa di molti quotidiani e periodici stranieri che parlano della nostra povera Italia.
Ovviamente gli articoli sono ben tradotti in italiano e per i puristi è possibile ottenere la versione in lingua originale.

Sconcertante, ad una prima lettura, come tutta Europa veda gli ultimi provvedimenti legislativi di queso governo come scandalosi, mentre nelle nostre testate la cosa venga sempre presentata in modo più... conciliante.

Va detto, a difesa di questa nostra ridicola country, che spesso la stampa straniera non ci tratta bene a prescindere, ma sarà interessante vedere come questioni o gaffes internazionali verranno amplificate da mezza Europa, mentre da noi si parlerà ancora della Franzoni.

Il caso Berlusconi-Schultz insegna.... (parte uno - parte due - parte tre)

domenica 25 maggio 2008

Assegnato il wi-max

E’ stato individuato il provider del servizio wi-max per l’Italia. Si tratta di Ariadsl, provider umbro con circa 30 dipendenti ed un milione di euro di ricavi. Le dimensioni non proprio ciclopiche della società non hanno impedito di pensare alla grande: AriAdsl infatti è l’unica società chiamata a formare una rete nazionale.

Internet è lo strumento con cui dare e scambiare informazioni e notizie. Per definizione il mondo dell'informazione deve essere pluralista, altrimenti la parola monopolio rischia di rimbombare nella testa. Sembra di assistere alla genesi di Telecom Italia.
Non vorrei mai che Mario Citelli diventasse il nuovo Tronchetti Provera a spese degli italiani.

Qualcuno ci aveva già avvisato, ma all'epoca di questo articolo c'erano urgenze di ben altro calibro: una su tutte era scoprire chi fosse il travestito nella casa del Grande Fratello.

Controlliamo gli sviluppi...