Guardare la TV oggi significa scegliere tra Uomini E Donne, Ballando Con (o sotto) Le Stelle, C'è Posta Per Te, Carramba Che Culo, Buone Domeniche, Reality di tutti i tipi, trasmissioni calcistiche a tutte le ore e tristezze miste e infinite. Mi son chiesto spesso la ragione di questa fiera della tristezza e mi son sempre risposto che forse è il pubblico italiano che cerca queste cose, che sono io ad essere sbagliato, fuori posto, eccheccazzo la gente dopo il culo che si fa in ufficio o in cantiere si vuole anche rilassare.
martedì 13 gennaio 2009
Basterebbe così poco...
martedì 14 ottobre 2008
Che noia....
Tornato dalle ferie speravo di leggere qualcosa di interessante, di stimolante e invece....
lunedì 22 settembre 2008
Le banche, aziende del futuro
Questa mattina sono andato alla filiale della piccola banca del piccolo paese dove abito. Davanti a me c'era una signora che chiacchierava amabilmente con l'impiegato. Non ho sentito molto anche perchè non è che mi interessasse così tanto la cosa, ma ho capito che la signora stava raccontando qualcosa riguardo alcuni titoli di sua proprietà che dovevano essere riscattati entro una data... boh... affari suoi!!!
Alla fine della disquisizione invece se ne è uscito con una specie di eh cosa vuole, 'ste cose van così...
La signora si è alzata contenta della consulenza gratuita e mi ha lasciato il posto. Il siparietto è durato in tutto un bel quarto d'ora.
Quando è stato il mio turno l'impiegato mi ha guardato con aria spossata e mi ha detto "Che giornata !!! Non sono ancora riuscito a fumarmi una sigaretta..."
Mi chiedo se ha pensato davvero una cosa simile o se è il suo modo di salutare le persone. Evidentemente deve giustificare le sue mensilità ai clienti che gli si parano di fronte. Forse si sente in colpa per essere assunto a tempo indeterminato in un'azienda che lo fa stare in ufficio 6 ore al giorno, mentre noi comuni mortali saltiamo da un posto all'altro per portarci a casa i nostri micragnosi spiccioli....
Erano le 9.30...
giovedì 31 luglio 2008
Tutto è lecito
Giusta a mio avviso la risposta del patron di RyanAir: volgare non è la pubblicità, ma il gesto che ha fatto Bossi.
In Italia ormai si può dire e fare qualsiasi cosa. Che sia legale o illegale, non importa.
Importa solo come viene presentato alla gente.
Nel caso Bossi-RyanAir non viene detta una cosa del tipo: attenzione senatur, a fare certi gesti si fanno figure di merda che poi vengono amplificate.
Bossi diventa una vittima. E gli italiani si dovrebbero indignare per questo. Adesso, secondo la mente distorta di alcuni nostri editori, dovremmo guardare male una compagnia aerea che funziona con quattro soldi. Alla faccia della nostra Alitalia.
Poi veniamo svegliati dal buon senso degli stranieri che, da qualsiasi paese arrivino, hanno sempre qualcosa da insegnarci.
martedì 15 luglio 2008
Testamento telematico
Sono perfettamente lucido e cosciente, non ho assunto droghe o alcolici, sono pienamente in possesso delle mie facoltà mentali.
Se poi qualche politico del Vaticano dovesse usare la mia storia per evitare che i giornalisti facciano domande scomode al Pontefice relativamente alle lacrime di coccodrillo versate sull'argomento pedofilia... bene... questo politico del Vaticano sappia sin d'ora che tormenterò le sue notti con sogni raccapriccianti e scherzi da prete.
giovedì 26 giugno 2008
Una parentesi
Quando ero un po' più giovane ed andavo ai concerti, stavo il più possibile sotto al palco. In quella posizione potevo vedere il leggero ritardo della diretta sugli schermi giganti rispetto a quello che succedeva realmente sul palcoscenico. Era una frazione di secondo, ma c'era. Si vedeva. Lo stesso scarto infinitesimale lo accumulavano le casse rivolte verso i 3 anelli di San Siro. Questo era causa del leggero ritardo con cui il pubblico batteva le mani quando andava a tempo con la musica.
Sotto al palco, quindi, si avvertiva benissimo il "clap" di un intero settore dello stadio arrivare mezzo secondo dopo il nostro. Ed io pensavo "Ma tu guarda questi come rompono i coglioni...".
Ieri sera, dal secondo anello, non più scalmanato come 5 anni fa, ho fatto parte della schiera dei rompicoglioni.
Mi sono divertito un mondo...
giovedì 29 maggio 2008
Siamo propositivi !!!
Non più tardi di qualche mese fa, il pensionato d'oro Romano Prodi disse che Beppe Grillo ha vita facile, perchè è più facile distruggere che costruire. Tutto sommato, aveva pure ragione.
Quindi, ogni volta che si presenterà l'occasione, cercheremo di buttar lì qualche idea su qualsiasi argomento: ecologia, politica, economia, e via così.
Non verrà letta dai diretti interessati, ma chi se ne importa? Noi ce la raccontiamo...
Perchè a noi piace così...
Esempio pratico: le case automobilistiche potrebbero produrre una bella macchina ibrida con le seguenti caratteristiche:
- da 0 a 70 all'ora, motore elettrico. Nemmeno una goccia di benzina versata.
- da 70 a 130 all'ora, motore a benzina con prestazioni media, tipo 15 km/litro. Una giusta prestazione se si va in autostrada.
- oltre i 130 all'ora, motore a benzina con prestazione pari a 2 km/litro. Così se vuoi correre, paghi.
E non ci dicano che non si può fare. Si può fare tutto. Il fatto è che sanno benissimo che con un sistema simile, vedremmo solo gente che rispetta i limiti in città, basta multe, i benzinai bestemmierebbero dalla mattina alla sera. E figuriamoci la famiglia Moratti....
sabato 24 maggio 2008
Non tutti i mali...
Benzina e gasolio sono ad 1,5 euro al litro. Si stima che per la fine del 2010 si arriverà a 3 euro al litro. Per fare il pieno ad una macchina di media cilindrata serviranno 150-200 euro alla volta. Il tutto per fare un migliaio di km…
La cosa si sapeva, erano anni che sentiamo dire che il petrolio che sta sotto i nostri piedi sta per finire. La domanda e l’offerta fanno sì che il prezzo continui a salire. Se poi consideriamo che le nuove civiltà industriali come Cina, Russia ed India avranno sempre più bisogno di greggio, i conti si fanno in fretta…
Quando si parla di petrolio si pensa al pieno dell’auto di casa. Presto tutti i costruttori dovranno adeguarsi. Una macchina dovrà fare 1.000 km con 5 litri. Un litro di carburante costerà 10 euro. Economicamente tutto resterà come oggi, ma si inquinerà 10 volte meno.
Soprattutto resteranno a casa tutti quegli idioti che la domenica prendono la macchina per andare a comprare il giornale a 500 metri da casa e nel tragitto rischiano di metter sotto anche qualcuno.
domenica 18 maggio 2008
La generazione di mezzo...
Negli anni 70 c'è stata la libertà sessuale. Tutti in giro a farsi chiunque. Poi negli anni 80 hanno stroncato tutto con la bufala dell'aids. Le farmaceutiche hanno raccolto un po' di miliardi per produrre una cura che non guarisce, ma che tiene tutti in vita il tempo necessario per prendere pillole. Oggi ci sono farmaci che bloccano il passaggio di questo fantomatico virus da madre a figlio, quindi nella prossima generazione, una volta morto l'ultimo malato, si potrà dire che il virus HIV (mai isolato da nessuna parte) non c'è più.
Abbiamo devastato il nostro pianeta e le sue risorse. Il petrolio è stato succhiato tutto. Lo dicevano che sarebbe finito e così sta andando. Noi siamo la generazione che vede il carburante salire del 40% all'anno. Dal 2015 la Toyota venderà solo auto ibride, con motore a scoppio ed elettrico. I consumi, quindi i costi, dimezzeranno. Noi, generazione di mezzo, siamo quelli che pagano 80 euro per un pieno alla Fiat Punto che poi farà 1.000 km scarsi.
Una volta la visita dei "tre giorni" era un'istituzione dei 18 anni. Come la patente. Col servizio militare i ragazzi vivevano la disciplina, i primi mesi lontani da casa, dovevano prendersi la responsabilità di un cingolato pulito, sottostavano al nonnismo. Molte di queste cose non le avrebbero fatte mai più in vita loro, ma uscivano con un'esperienza fondamentale. Ora il servizio militare non è più obbligatorio ed ho la sgradevole sensazione che i giovincelli di oggi siano più vuoti. Forse è un anno in più a disposizione dell'esperienza sul lavoro, ma non sono ancora convinto.

