
Quella che vedete qui di fianco è la foto della pagina del Corriere Della Sera dedicata a Sanremo (qui l'articolo).
Ieri sera non ho collegato immediatamente la cosa, ma era facile: perchè Maria De Filippi, icona di Mediaset, ha dovuto presenziare al Festival? Semplice: per dare alle reti Mediaset l'onore di aver dato un vincitore a Sanremo. In questo modo, dall'anno prossimo il programma "Amici" potrebbe essere invaso di concorrenti, ascolti e pubblicità.
Cinque serate con Bonolis e quello che la gente si ricorderà è che la De Filippi ha premiato un suo ragazzo anche nel programma più rappresentativo della rete televisiva concorrente.
domenica 22 febbraio 2009
San Remo proteggici tu
martedì 3 febbraio 2009
Tra le tante notizie di questi giorni, mi ha fatto un po' impressione sapere che un ragazzo siciliano è morto fulminato da un cavo elettrico scoperto. E' stato rubricato come incidente sul lavoro. Fine.
martedì 13 gennaio 2009
Basterebbe così poco...
Guardare la TV oggi significa scegliere tra Uomini E Donne, Ballando Con (o sotto) Le Stelle, C'è Posta Per Te, Carramba Che Culo, Buone Domeniche, Reality di tutti i tipi, trasmissioni calcistiche a tutte le ore e tristezze miste e infinite. Mi son chiesto spesso la ragione di questa fiera della tristezza e mi son sempre risposto che forse è il pubblico italiano che cerca queste cose, che sono io ad essere sbagliato, fuori posto, eccheccazzo la gente dopo il culo che si fa in ufficio o in cantiere si vuole anche rilassare.
martedì 30 dicembre 2008
Perchè il pieno costa così tanto
Sappiamo tutti che il prezzo del carburante dipende da due cose: dal prezzo del petrolio e dalle cosiddette accise.
L'accisa è una tassa sulla fabbricazione e sul consumo. Si applica su beni come la benzina, tabacchi, alcolici ecc... e viene istituita per far fronte a determinate emergenze o per finanziare determinate iniziative. E' interessante vedere come l'accisa sul carburante in Italia contenga delle voci un po' paradossali.
Attualmente il nostro pieno di benzina sta finanziando: (fonte wikipedia)
- la guerra in etiopia del 1935
- la crisi di Suez del 1956
- il disastro del Vajont del 1963
- l'alluvione di Firenze del 1966
- il terremoto in Belice del 1968
- il terremoto in Friuli del 1976
- il terremoto in Irpinia del 1980
- la guerra in libano del 1983
- la missione in bosnia del 1996
- il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004
Il totale di queste voci è pari a circa 25 centesimi al litro. A questo, ovviamente aggiungiamo l'IVA, quindi una tassa sulla tassa !!!
Una macchina che fa i 15 con un litro e che percorre una media di 30.000 km all'anno, fa 2.000 litri di carburante. Il proprietario di questa macchina versa quindi 500 euro ogni anno (+IVA) per finanziare... giudicate voi !!!
lunedì 29 dicembre 2008
Uccisi dall'accise
Recentemente un servizio del TG2 ci ha fatto notare che per fare un pieno di benzina si risparmiano mediamente 15-20 euro rispetto a sei mesi fa. Ha motivato la cosa facendo vedere che il prezzo del petrolio negli ultimi mesi è sceso fino a 40 dollari al barile. Che bella cosa !!! Gaudio e tripudio !!!
Su questo sito si trovano tutti i prezzi del petrolio da 3 anni a questa parte. Se posizioniamo il mouse su 1Y, vediamo il grafico del prezzo del petrolio da dicembre 2007 a dicembre 2008. Un anno fa il petrolio costava tra i 75 ed i 100 dollari al barile. Ecco il grafico:
Per comodità posizioniamoci un po' sotto la metà di questo intervallo. Diciamo che costava 85 dollari. La benzina in quello stesso periodo costava circa 1,30 euro al litro (fonte: osservaprezzi.it). Ecco il grafico di fine novembre 2007:
domenica 28 dicembre 2008
Uffffff
....quante cose belle che ho sentito nei tg di questi giorni !!! Il fatto è che ogni volta che le sento non sono davanti al pc, quindi non mi posso mettere a fare ricerce, documentarmi e poi scrivere due righe.
giovedì 23 ottobre 2008
A pensar male....
Mentre noi ci affanniamo a parlare di grembiulino a scuola, in Europa succedono cose che potrebbero interessarci o incuriosirci.
Poco meno di due settimane fa moriva Haider, leader del partito di estrema destra austriaco che aveva appena ottenuto l'11% alle elezioni.
La storia di Haider è poco conosciuta: in Italia si parlò di lui quando tutta la comunità internazionale prese le distanze dalle sue discutibili dichiarazioni sull'olocausto. Si dimise dalla carica di Premier (qui in Italia sarebbe impensabile), fondò un nuovo partito e a distanza di pochi anni, alle elezioni del 2008, dimostrò di piacere ancora agli austriaci.
Cosa si poteva fare per evitare un nuovo incidente diplomatico?
Probabilmente la comunità internazionale (ancora!!!) ci stava pensando, ma guarda un po'... che colpo di fortuna... una sera Haider si mette al volante e decide di togliere a tutti l'imbarazzo andandosi a schiantare.
La prima notizia diramata fu che era ubriaco fradicio. Peccato che alcune testimonianze dicano che lui nel locale non aveva bevuto alcolici.
La moglie si sta battendo per dimostrare che la sua morte non è stata un incidente, ma allo stesso tempo ci sono persone che si battono per affossare sempre di più la sua immagine: a distanza di 10 giorni il suo successore ha dichiarato di aver avuto una relazione omosessuale con lui.
Perchè tutto questo? Perchè il suo più stretto collaboratore, a soli 10 giorni dalla scomparsa, decide di sputtanarsi in questo modo, giocandosi anche la guida del partito? C'è qualcosa dietro?
Ora sarebbe bello che qualcuno ci raccontasse quali erano i piani politici di Heider per capire se poteva dare fastidio a qualcuno in Austria o addirittura in Europa.
domenica 19 ottobre 2008
Autoincensarsi....

Da un paio di mesi, per motivi di lavoro, non curo e non aggiorno questo blog con la costanza che vorrei. Nonostante questo, oggi scrivo il post numero 100 e visto che l'egocentrismo non è mai abbastanza, gongolando segnalo anche il fatto che Technorati ha dato a questo blog un valore economico virtuale di circa 54.000 dollari. Roba da matti....
Ora vedo se c'è un numero verde a cui chiedere le procedure per l'incasso :-)
lunedì 22 settembre 2008
Le banche, aziende del futuro
Questa mattina sono andato alla filiale della piccola banca del piccolo paese dove abito. Davanti a me c'era una signora che chiacchierava amabilmente con l'impiegato. Non ho sentito molto anche perchè non è che mi interessasse così tanto la cosa, ma ho capito che la signora stava raccontando qualcosa riguardo alcuni titoli di sua proprietà che dovevano essere riscattati entro una data... boh... affari suoi!!!
Alla fine della disquisizione invece se ne è uscito con una specie di eh cosa vuole, 'ste cose van così...
La signora si è alzata contenta della consulenza gratuita e mi ha lasciato il posto. Il siparietto è durato in tutto un bel quarto d'ora.
Quando è stato il mio turno l'impiegato mi ha guardato con aria spossata e mi ha detto "Che giornata !!! Non sono ancora riuscito a fumarmi una sigaretta..."
Mi chiedo se ha pensato davvero una cosa simile o se è il suo modo di salutare le persone. Evidentemente deve giustificare le sue mensilità ai clienti che gli si parano di fronte. Forse si sente in colpa per essere assunto a tempo indeterminato in un'azienda che lo fa stare in ufficio 6 ore al giorno, mentre noi comuni mortali saltiamo da un posto all'altro per portarci a casa i nostri micragnosi spiccioli....
Erano le 9.30...
sabato 20 settembre 2008
Il prestito ponte traballante
Come sempre in Italia, invece di usare questi 100 giorni per fare un po' di ordine e programmazione, invece di mettere alle strette Silvio Berlusconi e la sua cordata nazionale minacciandolo di vendere alla concorrenza straniera, i dirigenti ed i sindacati della compagnia di bandiera hanno pensato bene di spartirsi la torta, mentre adesso sono tutti lì a chiedere il miracolo.
Si piange per i 20.000 posti di lavoro, ma nessuo dice che qualsiasi compagnia che rimpiazzasse Alitalia sulle rotte, avrebbe bisogno di personale per coprirle. Per la maggior parte di questi 20.000 cambierebbe solo il datore di lavoro. Per quelli che il lavoro lo perderanno mi spiace, per carità, ma è una mia idea oppure Alitalia è sempre stata vista come un buco nero di denaro?
lunedì 15 settembre 2008
Caro petrolio ti scrivo / 2
Quest'estate ho chiesto a mio zio, gestore di un distributore di benzina, come mai quando il prezzo del greggio scende, la benzina non lo segue.
La risposta, sensata, è stata che dal momento dell'estrazione al momento in cui finisce nei nostri serbatoi il petrolio subisce un lungo processo di raffinazione che dura più o meno tre mesi.
Il prezzo della benzina scende, quindi, tre mesi dopo.
Gli ho chiesto allora come mai quando il prezzo del greggio sale, non si fa in tempo a dare la notizia che la mattina dopo tutte le pompe di benzina hanno piantato l'aumento nel listino prezzi.
giovedì 28 agosto 2008
Me ne vado anch'io
Carissimi (e pochissimi) lettori, credevo che in questo mese d'agosto sarei stato un po' più presente sul blog e invece niente da fare.
Scrivo queste righe perchè per salutare: me ne vado in ferie !!! Mentre voi tornate tutti belli abbronzati, pronti e ricaricati per un anno di lavoro, io parto !!!! Ci rivediamo tra un paio di settimane !!!
Inoltre, per i puristi del contatto, da poco ho inserito il link della mia mail, quindi sentitevi liberi di abusarne !!!
venerdì 22 agosto 2008
Si può fare qualcosa?
Conosciamo tutti la causa Mediaset-Youtube. Abbiamo supposto le reali motivazioni di questa causa: censurare il web. Con la scusa del diritto d'autore si cerca di rendere intoccabile il meccanismo di manipolazione dell'opinione pubblica: se non posso riportare una frase che Mentana dice in TV, non posso nemmeno criticarlo.
La TV ormai è un organo autocelebrante, pieno di spazzatura data in pasto agli italiani. Purtroppo però, il suo autocompiacimento non trova campo fertile nel web, quindi da qualche mese demonizza i blogger, la rete e chi li frequenta.
Cominciamo a rimandargli indietro un po’ di merda!!!
Probabilmente quello che dirò ora sarà già stato detto da qualcun altro in qualche altro blog. In questo caso farò da involontaria cassa di risonanza. Suggerisco tre azioni da fare subito:
Primo: togliamo da youtube tutti i video che sono stati prelevati dall’archivio Mediaset. La causa (ed il relativo patteggiamento) andrà avanti, ma servirà per fare in modo che in futuro non si possa più presentare il problema.
Secondo: inseriamo tutti i video in cui si parla dei processi a Berlusconi. Tutti i notiziari, italiani e non, che contrastino l’immagine di magnificenza che il nostro premier si sta modellando con le (ormai sue) 6 tv nazionali. E con l’immagine del silvionazionale, possiamo anche cercare di rovinare la festa a Fede, Vespa e compagnia bella…
Terzo: dopo aver goduto dell’immancabile popolarità, piantiamo un casino ogni volta che un nostro video caricato su youtube viene mostrato dalle tv Mediaset. Loro non vogliono i loro video su internet, noi non vogliamo i nostri video in tv. Ma, ripeto, solo dopo essersi guadagnati la giusta popolarità. Sfruttiamo Mediaset e poi piantiamo il casino.
Ovviamente, se qualcuno avesse in mente il quarto punto, il quinto, e così via… si faccia avanti nei commenti.
giovedì 14 agosto 2008
Come si ruba l'aria
Pubblico qui un articolo di Jacopo Fo di qualche anno fa in cui ripercorre la storia giudiziaria di Europa 7, televisione nazionale che ha la concessione per trasmettere, ma che di fatto se ne sta chiusa in uno sgabuzzino per lasciare spazio a Rete4.
E' interessante vedere, col senno di poi, che le cose non sono cambiate per niente.
Per leggerlo tutto ci vogliono circa 3 minuti. Ne vale la pena.
martedì 12 agosto 2008
Come si calcola l'audience?
In questo post ho definito la TV un mezzo di comunicazione impuro poichè ogni cosa è decisa, prodotta e realizzata da poche persone per poi essere data in pasto ad un'intera nazione.
Il motivo per cui un programma viene mandato in onda per più stagioni è legato al suo indice di gradimento, o audience.
Come si calcola l'audience di un programma?
Nel 1984 a Milano nasce l'Auditel, società incaricata di effettuare i rilevamenti dei dati di ascolto. Ecco come fa: applicando un meter all TV, registra i dati di ascolto di quel televisore: quanto è stato acceso, quali canali sono stati guardati, per quanto tempo, e così via.
Per avere dei dati attendibili, ogni TV dovrebbe avere il suo bel rilevatore di traffico, giusto?
Invece no !!!
Il meter oggi è in dotazione a 5.100 famiglie, per un totale di 14.000 persone.
Quando ci dicono che Sanremo è guardato da 20 milioni di italiani, significa che il 30% dei meter (quindi 1.500 in tutto) è sintonizzato su Sanremo.
30% dei meter = 30% della popolazione = 20 milioni di telespettatori... che però erano 1.500 !!!
Su questi dati si basano le aste per la pubblicità.
Mi costerebbe una milionata di euro, ma avrei il 40% di share per tutto l'anno !!!
Quanto costa la pubblicità inserita in un programma che fa il 40% di share?
lunedì 11 agosto 2008
Gli impuri
Se il pubblico potesse scegliere tra un programma della De Filippi ed un documentario (o un concerto, o un bel monologo di Dario Fo), non credo che Amici, o Uomini e Donne (esiste ancora?) o C'e' Posta Per Te avrebbero lunghissima vita.
Il problema è che in Italia abbiamo da sempre le serate a tema che funzionano più o meno così: il lunedì c'è il film, quindi TUTTE LE TV mandano in onda un film più o meno bello... il martedì mandano in onda il reality... il mercoledì c'è lo spettacolino danzante... e così via.
Di fatto, nonostante 7 canali televisivi nazionali, non possiamo scegliere. O per lo meno, ci tocca scegliere il film più bellino, il reality meno noioso, lo spettacolino meno vomitevole.
Ed ecco l'effetto: un programma che fa vagamente schifo batte un altro programma che fa schifo e basta. Alla fine della stagione si dirà che il programma che ha fatto vagamente schifo ha avuto un grande successo di pubblico, quindi è un bel programma.
I giornali, le radio e soprattutto le TV sono mezzi di comunicazione IMPURI. Spacciano prodotti fatti da pochi, decisi da pochissimi e poi dati in pasto a 60 milioni di italiani.
Fino a qualche anno fa l'unico modo per opporsi era spegnere la tv e tagliarsi fuori dal mondo. Poi è arrivata la rete: il mezzo di comunicazione di massa PURO.
domenica 3 agosto 2008
Sarà un caso...
...ma da fine luglio, da quando hanno condannato un provider che metteva i filtri per il p2p, il mio Emule va alla velocità della luce...
A voi, pochi cybernauti che ancora non andate in ferie, sta succedendo la stessa cosa?
Quasi quasi disdico il contratto con Tele2, così... a sfregio....
E se dovessero rimetterli, ecco un bell'articolo di qualche tempo fa. Filtrare il P2P è di fatto una limitazione alla navigazione che però non viene mai citata all'interno dei contratti per la fornitura di ADSL. In fondo all'articolo trovate il modo per fare un culo così a Tele2 e a tutti gli altri furbacchioni.
sabato 2 agosto 2008
Cane non mangia cane
Ricapitolando i fatti delle ultime settimane: il presidente del consiglio ha messo in piedi un provvedimento che lo rende invulnerabile davanti alla legge italiana. Le reazioni della stampa estera sono chiare e allarmanti. In Italia invece la cosa è stata un po' più morbida.
Alla luce del silenzio della stampa e dopo il disastro di piazza navona, l'Italia Dei Valori propone un refendum per abrogare la legge-vergogna.
E' notizia di oggi, 2 agosto: il resto dell'opposizione si dissocia. Veltroni dichiara inutile il referendum perchè si rischia di non raccogliere le firme necessarie e soprattutto si rischia di alimentare una sterile (?) polemica antiberlusconiana.
Capiamoci subito, caro uolter. A te fa comodo non piantare casini perchè il silvionazionale, dopo aver preso l'immunità, ha dichiarato che per l'autunno la renderà anche a tutti i parlamentari. Te incluso.
Dopo aver devastato la sinistra italiana, dopo aver perso le elezioni senza nemmeno provare a giocartela, dopo aver fondato un governo-ombra che all'estero chiamano "opposizione fantasma", adesso fingi di fare politica per poter stare fuori di galera.
3.500 contro 5.000
Alitalia sarà sempre italiana !!!
I nomi degli imprenditori della cordata che il silvio aveva annunciato in campagna elettorale (intanto veltroni lo chiamava "il principale esponenente dello schieramento a noi avverso"), verranno dati a settembre. Staremo a vedere e speriamo che non ci siano sorprese.
venerdì 1 agosto 2008
A piccole dosi...
Mediaset chiede 500 milioni di euro a YouTube per aver ospitato spezzoni di trasmissioni televisive di Canalecinqueitaliaunoretequattro coperte da copyright.
Perchè? Gli mancano 500 milioni? Forse sì, ma ho un'altra idea: vuole rendere la rete qualcosa di sporco e di illegale. Vuole screditare tutti quelli che vanno su youtube, su emule o semplicemente in posta elettronica.
La rete sta spandendo merda su di lui, sul suo governo e sulle sue aziende. Lui per difendersi, attacca la rete.
Veltroni (poverino), dal suo account di facebook parla di nuove regole per la condivisione in internet. Speriamo che si fermi qui: vista la comprovata abilità nel devastare la sinistra italiana, se mette le mani anche sul web potremmo diventare presto un'appendice della Cina.



