I fatti riportati da tutti i giornali relativi alla Clinica Santa Rita di Milano sono l'ennesimo segnale del marcio legato al mondo della medicina. E non intendo parlare della "malasanità" che da anni riempie le pagine dei quotidiani. La faccenda è ben più grave: veniamo usati per far circolare denaro e nella peggiore delle ipotesi i nostri corpi diventano il veicolo con cui quel denaro finisce nelle tasche di qualche medico senza scrupoli.
martedì 17 giugno 2008
Scienza e medicina
sabato 7 giugno 2008
Il virus dell'anno
Da qualche tempo si sta facendo una bella campagna pubblicitaria contro il virus dell’HPV. Tantissime le donne dello spettacolo che, pagate dalle varie associazioni, mettono la loro faccia preoccupata sui poster affissi nelle città e nei centri commerciali. Ecco i toni usati: il virus HPV è il responsabile del 90% dei tumori all’utero nel mondo.
Detta così, uno si immagina il cancro dell’utero associato ad un grande numero di persone (90%).
Ora, cominciamo col dire che l’85-90% delle infezioni da HPV guariscono da sole senza dare nessun tipo di problema.
Un altro 5-10% delle infezioni permane per il resto della vita e anche questa volta senza dare alcun tipo di problema.
L’1% delle infezioni prosegue verso le lesioni pre-cancerose. Di questa percentuale, l’1% (quindi l’uno per cento dell’uno per cento = uno su diecimila) progredisce e diventa un tumore all’utero.Per farlo, però, ha bisogno di 30 anni di tempo ed una situazione immunitaria già compromessa.
In tutta Italia, i decessi per tumore all’utero nell’anno 2006 sono stati 1.500. Non pochi, ma sicuramente un ordine di grandezza diverso da quello che quel 90percento ci fa sospettare.
Come sempre, la notizia non è falsa, ma è detta male. Il virus HPV è responsabile del 90% dei casi di tumore all’utero. In numeri significa che è il colpevole di 1300 casi di tumore.
Come già visto in un altro post, il vaccino che dovrebbe debellare il virus sta già facendo le sue vittime. Questa cosa non la scrivono nei centri commerciali.
Perché non genera business…
venerdì 6 giugno 2008
Gardasil e HPV
Il 3 giugno scorso l'Agenzia Europea del farmaco ha approvato il vaccino quadrivalente "Gardasil", studiato per prevenire il cancro al collo dell'utero.
Il Gardasil è prodotto dalla Merck, una delle più grandi multinazionali del farmaco esistenti al mondo. E' balzata alla cronaca qualche anno fa per aver brevettato, prodotto e messo in commercio il Vioxx, antidolorifico che aveva come effetto collaterale un bell'infarto miocardico (28.000 morti).
Il ritiro del medicinale dal mercato fu anche una faccenda piuttosto lunga ed il processo venne accuratamente insabbiato e tenuto distante dai riflettori. Venne infatti dimostrato che la Merck conosceva benissimo le conseguenze a livello cardiaco del medicinale.
Ecco le caratteristiche che si son guardati bene dal pubblicizzare:
- continuano a salire le MORTI collegate al vaccino (qui e qui le fonti)
domenica 1 giugno 2008
La speranza che non muore
All'inizio degli anni 80 fecero notizia due genitori italiani che trovarono una cura per la malattia del figlio. Quello che venne poi chiamato "L'Olio Di Lorenzo" fu l'unica risposta all'adenoleucodistrofia, una malattia che degenera la mielina, rivestimento del nostro sistema nervoso. I medici diedero al bambino, allora di 5 anni, non più di due anni di vita.
giovedì 15 maggio 2008
Non lo dicono....
Forse non conviene. Forse non fa share... ma se invece di parlarci (TG5 delle 20 del 14 maggio 2008) della fiera del fitness di Firenze (pubblicità) e di farci vedere i motivi principali di litigio nei condomini (idiozia), ci dicessero che: