domenica 6 aprile 2008

Signoraggio (1) Il debito pubblico


QUI la definizione di debito pubblico, come inteso dai più: è il debito che uno Stato sottoscrive nel momento in cui possiede carta moneta. Da chi è possibile ottenere carta moneta? Quando c'era la lira, si chiedeva alla Banca D'Italia. Ora, con l'Euro, si chiede alla BCE. In America invece, si chiede alla Federal Reserve, e così via...

Attualmente il debito pubblico dello Stato italiano è di 1.500 miliardi di euro. Quindi significa che l'emissione di banconote per un valore di 1500 miliardi è diventato un debito dell'Italia verso BCE e Bankitalia.
Molti pensano che Bankitalia sia la banca dello Stato, quindi organizzazione pubblica. SBAGLIATO: Bankitalia è un organo privato, così come lo è la Federal Reserve americana. Qui ci sono le partecipazioni di Bankitalia, direttamente dal suo sito istituzionale. Come vedete è una bella lista di banche PRIVATE italiane.

Alla luce di questo, il debito pubblico italiano, quello che paghiamo con le nostre tasse, è il debito che il nostro Ministero del Tesoro ha con le banche di cui siamo correntisti.
Il dramma è che in questo momento le nostre finanziarie non servono per sanare il debito, ma solo per pagarne gli interessi.

venerdì 4 aprile 2008

Chi l'aveva chiesto?


Perchè vogliono a tutti i costi propinarci la questione della legge sull'aborto?

Ma io dico, con tutti i problemi che abbiamo oggi, c'è proprio bisogno di concentrare le nostre attenzioni su una questione morale? Non contesto l'idea di voler rendere più umana o più "moderna" qualsiasi legge, però deve anche rispettare le priorità del paese.

Non si fa che parlare di mancanza di lavoro, di ragazzi che si laureano e poi guadagnano 600 euro al mese. Abbiamo ragazzi che non si sposano più e non fanno figli perchè non sanno cosa succederà tra 6 mesi...

...e noi mandiamo frotte di giornalisti a seguire un ciccione che sta riprovando a sedersi sullo scranno da 20mila euro al mese + benefit !!! E lo fa dicendo che la legge sull'aborto va rivista...

Questa non è notizia. O per lo meno... non lo era. Lo è diventata nel momento in cui gli hanno tirato i pomodori (meritati) in faccia. Bastava lasciarlo solo in piazza, con qualche miliardario bigotto moralista e la cosa sarebbe finita lì. Avrebbe fatto la fine di Fini a Palermo.

Non posso credere che ci sia gente pronta a votare Ferrara per il semplice fatto che si oppone all'aborto. Se fosse così, allora buttiamoci tutti su stepstone.es o su monster.de e cerchiamo lavoro all'estero...

giovedì 3 aprile 2008

Skype e Google


In questi giorni i nostri TG stanno facendo l'appello annuale a tutti gli allergopatici per dire loro "Ehi ragazzi, stanno arrivando i pollini che vi fanno starnutire". Per rendere più credibile questa sensazionale notizia, allegano servizi di 3-4 minuti in cui un medico dice di prendere gli antistamici e che la ricerca ha fatto passi da gigante.

Nel frattempo, il più grande provider telefonico del mondo sta per essere comprato dal motore di ricerca più grande del mondo.
Perchè non danno la notizia? Perchè altrimenti dovrebbero spiegare a tutti che cos'è Skype!!! Dovrebbero spiegare che ognuno di noi potrebbe chiamare tutto il mondo al prezzo di pochi centesimi al minuto.
Poi si saprebbe che con la tecnologia wi-max tutta Italia potrebbe essere irradiata gratuitamente dal segnale internet, si potrebbero fare telefonate gratuite senza pagare nessuna società telefonica. Nemmeno per la connessione di casa, visto che basterebbe un pc wireless ed una finestra aperta.

E se le società telefoniche si offendono??? Non sia mai !!! Allora cosa fa il nostro ministro delle telecomunicazioni per scongiurare tutto questo? E' storia vecchia, lo so. Ma ogni tanto bisogna risvegliare alcune cose. Soprattutto quando ci potrebbero far risparmiare qualche migliaio di euro all'anno per famiglia.

mercoledì 2 aprile 2008

Lo Sconto Che Cammina


Da circa un anno è stato creato un circuito che farà molto parlare di sè. L'iscrizione è gratuita e comporta buoni vantaggi economici. Si fa attraverso il web, quindi comodamente a casa propria. Non comporta nessun impegno economico, presente o futuro.

E' lo SCEC (sconto che cammina).
Sappiamo che le banconote di corso legale sono un mezzo per far girare le merci.
Io ho 50 euro e compro un maglione da te. Tu con la stessa banconota vai a comprare un paio di scarpe da lui. Lui viene da me e con quella banconota cena nel mio ristorante. La banconota è tornata a me, ma nel suo giro ha fatto scambiare beni e servizi.
Il problema è che queste banconote non bastano mai. Ed ecco che interviene il circuito.

Mi iscrivo gratis e mi arrivano delle banconote chiamate SCEC. Gli SCEC li posso usare in tutti gli esercizi commerciali che li accettano (attualmente sono poco più di 200, ma crescono in continuazione). Come li uso? I commercianti mi fanno uno sconto, poniamo il caso, del 20% su tutto quello che compro. Quindi torno da te con la mia bella banconota da 50 euro, compro il maglione (quello di prima), lo pago 40 euro e 10 SCEC.

Tu non hai perso niente, perchè a tua volta vai a comprare da lui le scarpe (quelle di prima), le paghi 40 euro e 10 SCEC. Lui fa la stessa cosa con me: mangia con 40 euro e 10 SCEC.
Abbiamo scambiato gli stessi beni, ma li abbiamo pagati meno. E con gli stipendi di oggi, poter vivere con il 20% di sconto è una bella soddisfazione, no?

La cosa geniale è che non stiamo sostituendo gli SCEC all'euro, ma li stiamo affiancando. Io devo sempre pagare i miei 40 euro + 10 SCEC. Non potrò pagare con 50 SCEC, altrimenti il sistema collasserebbe in men che non si dica.
La cosa geniale (ancora) è che ognuno può spendere uno sconto che ha applicato a qualcun'altro. Lo sconto diventa quasi moneta a corso legale. Prima invece era una perdita di denaro e basta.

Iscriversi non costa niente e non comporta alcun impegno economico futuro. Ecco come:

Iscrizione come consumatore.
Iscrizione come privato. In questo modo puoi guadagnare gli SCEC attraverso i servizi che vuoi offrire (lezioni private, baby-sitter... scegli tu)
Iscrizione come commerciante. Il tuo esercizio verrà inserito gratuitamente nelle liste degli aderenti. Molti di loro hanno già registrato aumenti nelle vendite.

E qui ci sono un po' di informazioni, compresa la lista degli esercizi aderenti in tutta Italia. L'idea è partita da Napoli, ma i negozi sono anche a Udine.... vedete un po' voi...

martedì 1 aprile 2008

Risparmiare gratis !!!


Mentre tutti i giornali si chiedono cosa si diranno mai Rosa e Olindo nel gabbione del tribunale, nessuno pubblicizza un esempio di banca che sul territorio aiuta e finanzia i suoi correntisti per alzare la qualità della vita.

Un circuito di banche sta per finanziare l'acquisto di pannelli fotovoltaici per i privati cittadini. Il cittadino potrà ripagare il tutto attraverso l'energia elettrica prodotta, buttata in rete e comprata dall'enel. Il risultato sul lungo periodo sarà un impianto ecologico che si è pagato da solo.

Al momento sono stati finanziati 200 impianti per 7 milioni di finanziamento.

Qui l'articolo completo.


Qualcuno l'ha sentito dire in qualche TG?
Quasi quasi domani vado in banca e chiedo se si può fare....