Tra le tante notizie di questi giorni, mi ha fatto un po' impressione sapere che un ragazzo siciliano è morto fulminato da un cavo elettrico scoperto. E' stato rubricato come incidente sul lavoro. Fine.
martedì 3 febbraio 2009
martedì 19 agosto 2008
Zitti zitti...
C'era da aspettarselo: approfittando delle vacanze degli italiani, i palazzi del potere stanno mettendo a posto un po' di cosette e si tolgono qualche sassolino dalla scarpa.
Il mese si è aperto con la denuncia di Mediaset contro Youtube. Il motivo che ha spinto Cologno Monzese ad andare contro Mountain View non è il vile denaro. Ci sono interessi ben diversi: in Italia si vuole introdurre la censura nel web, quindi il presidente del consiglio, capo di tutte le TV nazionali, ha pensato bene di andare alla fonte (google) e già che c'era, ha anche pensato di farci su qualche soldino.
Perchè censurare il web?
Perchè si sono accorti che sempre più persone stanno snobbando la censura della TV. Attraverso internet le notizie arrivano più in fretta e, nel caso dei blog, arrivano senza essere manipolate da nessuno. Ecco lo scenario che si sta creando:
WEB contro TV: i blogger sputtanano interi servizi giornalistici, fanno satira, danno informazioni quasi in tempo reale. Senza pubblicità e (per ora) senza grossi introiti. Internet sta rendendo la TV un mezzo obsoleto e lo sta facendo ad una velocità impressionante.
TV contro WEB: i conduttori televisivi, i giornalisti, gli "Speciale TG..." e compagnia bella, hanno cercato di ignorare il fenomeno. Il primo V-Day di Grillo portò centinaia di migliaia di persone in piazza a firmare 3 proposte di legge, ma quella sera il TG5 ci diceva che alcuni ladri erano entrati in casa di Eva Henger.
Alla luce dei risultati del V-Day hanno pensato di adottare un'altra tecnica: la demonizzazione. In questo video Bruno Vespa (chi-striscia-non-inciampa), con l'aiuto di una psicologa e qualche altro pseudo-esperto-di-qualcosa parlano dei blogger come di persone deviate, che hanno bisogno del blog per sfogare chissà quali istinti.
Visto che la demonizzazione non è servita a molto, l'hanno integrata con la censura.
Notizia fresca fresca, riportata dal blogger Matteo Flora è la censura di The Pirate Bay, attuata SOLO IN ITALIA e con un'aggravante ben precisa: hanno reindirizzato gli accessi ad una pagina di proprietà della ProMusic, un'associazione di case discografiche. Ora gli indirizzi IP sono in mano ad una terza parte (non italiana e non istituzionale) che potrà usarli per ottenere rimborsi economici.
La notizia è di qualche giorno. I primi giornali on-line ne stanno parlando in queste ore. Per i TG dovremo aspettare fine settembre.
Forse.
D'altronde gli italiani sono in vacanza. Lasciamoli riposare.
domenica 17 agosto 2008
Il mezzo di comunicazione PURO
Nei post precedenti abbiamo visto perchè la TV è un mezzo di comunicazione IMPURO ed abbiamo visto quali sono gli stupidi meccanismi con cui calcola i suoi guadagni.
Fino a qualche anno fa, l'unica alternativa era spegnere il televisore ed isolarsi dall'informazione. Oggi non più !!! Oggi c'è INTERNET, l'unico mezzo di comunicazione PURO.
Il fatto di essere una rete di informazioni la rende per definizione attendibile. Non si può barare: se scrivo una boiata e non la linko a nessuna fonte, quella notizia diventa passibile di critica.
E se anche io dovessi trovare una fonte alla mia boiata (quindi una boiata che giustifica la mia), c'è un mondo di internauti là fuori che mi può sputtanare. Da domani non mi legge più nessuno. L'esempio principe è Wikipedia, un'enciclopedia formata dalla conoscenza di migliaia di utenti. Per dire una balla dovrebbero essere d'accordo tutti... ma proprio tutti. Invece, per dire una balla in tv è necessario che siano d'accordo qualche politico e l'editore. Punto e basta.
Con un motore di ricerca possiamo trovare centinaia di siti web che parlano di quello che ci interessa. Ci si può informare senza il bisogno che qualche redazione televisiva faccia il reportage. E questo vale sia a livello di informazioni scritte, che di video.
Recentemente Mediaset ha querelato Youtube, ma non è una questione di soldi: stanno cercando di portarci via un tecnologia libera, gratuita e PURA. Le poche persone che fino ad oggi hanno mangiato rimbambendo i cervelli degli italiani si sono accorte che la festa sta per finire. E allora provano a prolungarla un po'....
giovedì 14 agosto 2008
Come si ruba l'aria
Pubblico qui un articolo di Jacopo Fo di qualche anno fa in cui ripercorre la storia giudiziaria di Europa 7, televisione nazionale che ha la concessione per trasmettere, ma che di fatto se ne sta chiusa in uno sgabuzzino per lasciare spazio a Rete4.
E' interessante vedere, col senno di poi, che le cose non sono cambiate per niente.
Per leggerlo tutto ci vogliono circa 3 minuti. Ne vale la pena.
martedì 15 luglio 2008
Impunità generazionale
E' un periodo in cui la libertà del nostro premier sembra il problema centrale di un paese che intanto va a rotoli. Osserviamo però quante altre volte i politici, italiani e internazionali, hanno combinato i più grandi casini passandola liscia per il semplice fatto che la grana veniva smascherata troppo in là nel tempo.
Ora, se andiamo a vedere l'intreccio di personalità politiche coinvolte in quella storia, scopriamo che:
Paul Marcinkus: direttore dello IOR, era coinvolto nei più grandi scandali finanziari degli anni 80. Tra i tanti: il fallimento del Banco Ambrosiano, l'omicidio di Calvi, l'omicidio di Giovanni Paolo I. Ne salteranno fuori altri, ma poco importa: è morto nel 2006.
Un bel giorno diranno candidamente che George Bush sapeva benissimo che le torri gemelle sarebbero state colpite da due aerei militari americani, che la storia di Bin Laden era una balla per mobilitare le coscienze americane ed accettare una guerra che non serviva a nessuno. Questa cosa la diranno, ma lo faranno tra 20 anni, quando Bush sarà concime e nessuno potrà più prendersela con nessun altro.
venerdì 11 luglio 2008
Notizie che vanno, notizie che vengono
Il 10 luglio 2008 il mondo politico italiano ha preso la sua bella legnata dal Parlamento Europeo per il provvedimento legislativo di "classificare" i bambini ROM attraverso le loro impronte digitali.
Il sito del Corriere Della Sera invece ha ben altro da dire alle 17.30 dell'11 luglio:
venerdì 25 aprile 2008
Fa un po' paura...
Il giorno è arrivato. Mentre tutte le istituzioni stanno ricordando la liberazione dal nazi-fascismo del passato, l'Italia si muove per non avere più il fascismo del futuro: quello dell'informazione.
Oggi è il V2-Day: si firma per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti istituito da Mussolini e presente solo in Italia. Il lavoro del giornalista deve essere libero da minacce di radiazione da un albo che ormai non ha più ragione di esistere: se il giornalista scrive boiate, la gente non lo legge oppure lo contesta. L'ordine non ha più motivo di esistere.
Nei giorni scorsi il Presidente della Repubblica ha chiesto alla stampa di resistere alla multimedialità. D'altronde con l'età che si porta dietro non ci si può nemmeno aspettare più di tanto. Probabilmente non sa nemmeno da che parte si gira un pc. E quindi, in perfetto stile italiano, invece di guardare avanti, imparare e magari cedere il passo, il nostro capo di stato dice di resistere. Come se la libera informazione fosse un nemico.
Hanno paura? Si sono accorti che oggi l'Italia si mobiliterà un'altra volta? E senza l'appello di nessun sindacato, senza che i giornali abbiano scritto una sola riga sull'argomento, senza l'aiuto di nessuna tv nazionale.
Sì... forse hanno un po' di paura.... finalmente !!!
domenica 20 aprile 2008
V-Day
400 città si muoveranno per chiedere l'abolizione dell'ordine dei giornalisti in questa italietta dove fa notizia il concerto del vincitore di Amici e dove da una settimana è stato creato ad arte l'allarme stupri per permettere di rendere avallabile la proposta di microchippare le persone.
Nei primi anni 90 gli italiani vennero chiamati alle urne per un referendum in cui abolire il ministero dell'agricoltura. Passata la bagarre, zitti zitti i nostri parlamentari crearono il ministero delle politiche agricole.
Venerdì 25 tutti in piazza. La lista delle città dove si svolgeranno gli eventi è qui.
domenica 6 aprile 2008
Simpatico....
giovedì 3 aprile 2008
Skype e Google
Nel frattempo, il più grande provider telefonico del mondo sta per essere comprato dal motore di ricerca più grande del mondo.
Perchè non danno la notizia? Perchè altrimenti dovrebbero spiegare a tutti che cos'è Skype!!! Dovrebbero spiegare che ognuno di noi potrebbe chiamare tutto il mondo al prezzo di pochi centesimi al minuto.
Poi si saprebbe che con la tecnologia wi-max tutta Italia potrebbe essere irradiata gratuitamente dal segnale internet, si potrebbero fare telefonate gratuite senza pagare nessuna società telefonica. Nemmeno per la connessione di casa, visto che basterebbe un pc wireless ed una finestra aperta.
E se le società telefoniche si offendono??? Non sia mai !!! Allora cosa fa il nostro ministro delle telecomunicazioni per scongiurare tutto questo? E' storia vecchia, lo so. Ma ogni tanto bisogna risvegliare alcune cose. Soprattutto quando ci potrebbero far risparmiare qualche migliaio di euro all'anno per famiglia.


