Quest'estate ho chiesto a mio zio, gestore di un distributore di benzina, come mai quando il prezzo del greggio scende, la benzina non lo segue.
La risposta, sensata, è stata che dal momento dell'estrazione al momento in cui finisce nei nostri serbatoi il petrolio subisce un lungo processo di raffinazione che dura più o meno tre mesi.
Il prezzo della benzina scende, quindi, tre mesi dopo.
Gli ho chiesto allora come mai quando il prezzo del greggio sale, non si fa in tempo a dare la notizia che la mattina dopo tutte le pompe di benzina hanno piantato l'aumento nel listino prezzi.
lunedì 15 settembre 2008
Caro petrolio ti scrivo / 2
sabato 2 agosto 2008
Cane non mangia cane
Ricapitolando i fatti delle ultime settimane: il presidente del consiglio ha messo in piedi un provvedimento che lo rende invulnerabile davanti alla legge italiana. Le reazioni della stampa estera sono chiare e allarmanti. In Italia invece la cosa è stata un po' più morbida.
Alla luce del silenzio della stampa e dopo il disastro di piazza navona, l'Italia Dei Valori propone un refendum per abrogare la legge-vergogna.
E' notizia di oggi, 2 agosto: il resto dell'opposizione si dissocia. Veltroni dichiara inutile il referendum perchè si rischia di non raccogliere le firme necessarie e soprattutto si rischia di alimentare una sterile (?) polemica antiberlusconiana.
Capiamoci subito, caro uolter. A te fa comodo non piantare casini perchè il silvionazionale, dopo aver preso l'immunità, ha dichiarato che per l'autunno la renderà anche a tutti i parlamentari. Te incluso.
Dopo aver devastato la sinistra italiana, dopo aver perso le elezioni senza nemmeno provare a giocartela, dopo aver fondato un governo-ombra che all'estero chiamano "opposizione fantasma", adesso fingi di fare politica per poter stare fuori di galera.
3.500 contro 5.000
Alitalia sarà sempre italiana !!!
I nomi degli imprenditori della cordata che il silvio aveva annunciato in campagna elettorale (intanto veltroni lo chiamava "il principale esponenente dello schieramento a noi avverso"), verranno dati a settembre. Staremo a vedere e speriamo che non ci siano sorprese.
giovedì 31 luglio 2008
Taxi Grande Fratello
In questo fine luglio 2008 si parla già di Grande Fratello: i tassisti di alcune città italiane, Firenze e Roma per la precisione, hanno installato una piccola telecamera all'interno della vettura. Questa telecamera ha l'obiettivo di proteggere i tassisti dai vari rapinatori, tossici e così via. Milano si sta attrezzando ed il capoluogo lombardo ha messo a disposizione un milione di euro per dividere la spesa coi tassisti, fino ad un massimo di 1.000 euro a testa.
Personalmente non conosco nessun tassista, però se è vero che alcuni di loro sono rimasti vittime di rapine, l'idea non sembra malaccio.
E invece no!!!! Ecco il magico Garante della Privacy che interviene: il "terzo occhio" potrebbe ledere la riservatezza dei passeggeri.
Eh certo!!! Una delle cose che premono al cliente del taxi è proprio la privacy. Se lo riprendono mentre si scaccola poi ci resta male.
Cari tassisti, abbiate pazienza !!! Se vi dovesse capitare di essere rapinati o uccisi durante l'orario di lavoro, sappiate che è per colpa di questo italianissimo e continuo bisogno di nascondere qualcosa.
Un giorno o l'altro ci si ritorcerà contro.....
Tutto è lecito
Giusta a mio avviso la risposta del patron di RyanAir: volgare non è la pubblicità, ma il gesto che ha fatto Bossi.
In Italia ormai si può dire e fare qualsiasi cosa. Che sia legale o illegale, non importa.
Importa solo come viene presentato alla gente.
Nel caso Bossi-RyanAir non viene detta una cosa del tipo: attenzione senatur, a fare certi gesti si fanno figure di merda che poi vengono amplificate.
Bossi diventa una vittima. E gli italiani si dovrebbero indignare per questo. Adesso, secondo la mente distorta di alcuni nostri editori, dovremmo guardare male una compagnia aerea che funziona con quattro soldi. Alla faccia della nostra Alitalia.
Poi veniamo svegliati dal buon senso degli stranieri che, da qualsiasi paese arrivino, hanno sempre qualcosa da insegnarci.
sabato 10 maggio 2008
Me lo fai un favore?
Stranamente della cosa se ne è occupato il corriere della sera e non un giornaletto locale.
Ovviamente non è stato dato alcun seguito alla vicenda.
In pratica si sono scoperti dei files in cui erano elencati nomi, cognomi, numeri di telefono di chi ha chiesto una raccomandazione o un favore al nuovo governatore. A questi, a quanto pare, erano allegati altri nomi: gli sponsor, che poi sarebbero gli amici degli amici degli amici...
Non sto a descrivere la vicenda perchè è già stato fatto egregiamente dal Corriere e dal post di L'Ora Zero.
L'unica cosa che si può fare è dare eco a queste notizie che non vogliono, non possono e non devono darci.
giovedì 1 maggio 2008
Dichiarazioni pubbliche
Una volta la figura del politico era quella di un uomo colto e informato, che sapeva farla franca perchè "era studiato". Adesso, specialmente in Italia, oltre ad essere una persona che ha grossi problemi con la giustizia, è un vecchio che non sa usare un PC, non conosce internet e quindi non conosce le ripercussioni gravissime che può avere un gesto come quello che Visco ha fatto ieri: rendere disponibili le quote imponibili di tutti i cittadini italiani per l'anno 2005.
Visco si è giustificato dicendo che nei telefilm americani i redditi sono on-line. Se la nostra politica elegge a fonte autorevole Dr House o le Casalinghe Disperate, direi che siamo proprio al capolinea. Soprattutto quando dal web si trovano notizie che smentiscono quello che dice il futuro ex-ministro.
La cosa non finirà qui. Ben presto verremo a sapere a chi ha giovato questa trovata. Basta aspettare un po'....
mercoledì 30 aprile 2008
Al bar di Montecitorio
martedì 22 aprile 2008
Alitalia in mano alle banche
In pratica dall'anno prossimo pagheremo le tasse per permettere al CdA di Intesa San Paolo di gestire Alitalia. Un po' come quando Benetton, senza una lira in tasca, ha chiesto un finanziamento per comprare Autostrade SpA, poi ha alzato i pedaggi (almeno 2 volte negli ultimi 3 anni) per pagare capitale ed interessi, ed ecco pronta sul tavolo la rete autostradale italiana pagata dagli italiani, ma con un proprietario privato.
lunedì 14 aprile 2008
Editto in arrivo
Alla luce del risultato di questa tornata elettorale, dovremo aspettarci la dipartita (professionale, ovviamente) di Marco Travaglio per opera di qualche nuovo editto di bulgara memoria?
Santoro, con il suo Annozero, ha i minuti contati?
Quante volte Vespa sarà costretto a riesumare il caso Cogne per non dover parlare di una gaffe internazionale del nostro Presidente del Consiglio?
Quante nuove trasmissioni verranno prodotte da Mediaset per poter stordire gli italiani e per scoraggiarli dall'informarsi?
Staremo a vedere, attenti e purtroppo impotenti.
Ma d'altronde alla maggioranza degli italiani piace così...
domenica 13 aprile 2008
Dicono di noi...
Il principale oppositore dice di portare innovazione, ma le sue promesse non si discostano da quelle del miliardario 71enne.
L'artcolo conclude con la considerazione che quest'anno si devono lasciare fuori i telefoni cellulari dalle cabine elettorali. Brutta cosa, dice il NYT, in un paese dove il numero di cellulari supera il numero delle persone.
L'articolo si chiude qui e lascia nella mente del lettore la solita immagine triste di questa italietta che vive per il calcio e per le tette in tv. Siamo il fanalino di coda d'Europa e del mondo, ma questo i giornali ed i telegiornali non lo dicono. Ci parlano delle persone che finiscono sotto la macchina e ci raccontano la criminalità da quartiere come se fosse il più grave allarme del nostro Paese.
sabato 12 aprile 2008
100 contro 23
venerdì 11 aprile 2008
C'è cascato...
Ieri sera il silvionazionale ha mantenuto viva la tradizione di tirare la bomba un paio di giorni prima delle elezioni. Due anni fa disse che avrebbe tolto l'ICI. Quest'anno ha deciso di insultare un alleato dell'opposta fazione dichiarando che ha una falsa laurea in legge.
Banale e scontata mossa del silvio, che per l'ennesima volta in questa campagna elettorale, ha cercato lo scontro volgare. Nella precedente tornata elettorale disse che i coglioni votano a sinistra. Questa volta ha cercato la rissa con Di Pietro.
Perchè sempre questo clamore idiota su questioni stupide? Berlusconi diventa litigioso proprio quando è il momento di votare? E poi, concluse le elezioni, diventa il pierino della situazione che fa le corna nelle foto ufficiali?
domenica 6 aprile 2008
Simpatico....
martedì 1 aprile 2008
Risparmiare gratis !!!
lunedì 31 marzo 2008
E' andata bene...
sabato 29 marzo 2008
Come si tranquillizza il popolino
martedì 25 marzo 2008
Il Bel Paese
Ieri il Uolternazionale ha dichiarato che lui fa buona politica e non candida gente di spettacolo. Ha rilasciato l'intervista sul settimanale "Chi", concludendo l'intervento dicendo che nelle liste del PD c'è l'operaio della Tyssen sopravvissuto al rogo di dicembre 2007.
Sindrome del Grande Fratello: il giorno prima non sei nessuno e il giorno dopo, per il semplice fatto di essere stato in tv, diventi la bella statuina di qualche discoteca per un paio di sere.
Ora vale anche per la politica: questo povero ed onesti ragazzo verrà ripulito, sbarbato e incravattato. Stringerà mani e prenderà applausi per qualche giorno. Rilascerà interviste ai telegiornali e dirà (in buona fede) che lui è lì per cambiare le cose. Poi, quando sarà ora di fare la vera-finta-politica, lui verrà lentamente invitato a starsene a Torino con la famiglia, che ha tanto bisogno di lui. Tanto lo stipendio (e la pensione) non te li toglie più nessuno. E stai tranquillo, che agli operai pensiamo noi.
Si pensava che l'esercizio di stile del silvionazionale fosse la solita buffonata isolata, invece la sinistra (o il centro... o il centrosinistra...) è corsa ai ripari. Non sia mai che si possa dare agli italiani un po' di dibattito decente. Eh no !!! Poi c'è il rischio che capiscano e si mettano a fare domande.
Ah... aggiornamento sul controesodo dei 5 milioni di fantomatici italiani: la rete autostradale è liberissima. Torneranno stasera...










