Il 16 aprile è stata riportata una notizia in gran segreto: sono state aperte le indagini per presunti brogli nelle procedure di voto degli italiani all'estero.
Gliel'hanno procurata, gliel'hanno accesa e messa in mano, ma il nostro caro uolter non se lo sogna neppure di tirare la bomba. Non è mica come "il principale esponente dello schieramento a lui avverso": il silvionazionale ha già dato prova 2 anni fa di saper perdere con stile chiedendo il riconteggio delle schede e denunciando brogli, in perfetto american-style. E visto che a fargli perdere lo scranno più pagato dell'Esecutivo erano stati proprio gli italiani all'estero, forse quest'anno ha deciso di portarsi avanti col lavoro per evitare brutte sorprese. Lo accerterà la magistratura e noi aspetteremo gli aggiornamenti, sperando che l'emergenza stupri non tenga troppo occupati i giornalisti di regime.
domenica 20 aprile 2008
Ambarabacciccì coccò....
domenica 13 aprile 2008
Dicono di noi...
Il principale oppositore dice di portare innovazione, ma le sue promesse non si discostano da quelle del miliardario 71enne.
L'artcolo conclude con la considerazione che quest'anno si devono lasciare fuori i telefoni cellulari dalle cabine elettorali. Brutta cosa, dice il NYT, in un paese dove il numero di cellulari supera il numero delle persone.
L'articolo si chiude qui e lascia nella mente del lettore la solita immagine triste di questa italietta che vive per il calcio e per le tette in tv. Siamo il fanalino di coda d'Europa e del mondo, ma questo i giornali ed i telegiornali non lo dicono. Ci parlano delle persone che finiscono sotto la macchina e ci raccontano la criminalità da quartiere come se fosse il più grave allarme del nostro Paese.
sabato 12 aprile 2008
100 contro 23
Venghino signori, venghino !!!!
Ed ecco la bomba !!!
Via il bollo di auto e moto. Perchè uolter non si è inventato la bomba? Era stato così bravo a copiare le tecniche del silvionazionale!!! Ha passato la campagna elettorale a dire che i sondaggi stavano dalla sua parte. Tanto i sondaggi mica li controlla qualcuno, no?
Dicevo: ha copiato in tutto e per tutto le mosse del silvio. E' stato anche bravo a non cascare nelle risse verbali che ha aizzato continuamente (qui qui e qui qualche rapido esempio). E allora perchè non inventare una bella bomba? Che so... avrebbe potuto garantire benzina a metà prezzo, oppure metropolitana gratis per tutti, o cinema a metà prezzo. Qualcosa.
venerdì 11 aprile 2008
C'è cascato...
Ieri sera il silvionazionale ha mantenuto viva la tradizione di tirare la bomba un paio di giorni prima delle elezioni. Due anni fa disse che avrebbe tolto l'ICI. Quest'anno ha deciso di insultare un alleato dell'opposta fazione dichiarando che ha una falsa laurea in legge.
Banale e scontata mossa del silvio, che per l'ennesima volta in questa campagna elettorale, ha cercato lo scontro volgare. Nella precedente tornata elettorale disse che i coglioni votano a sinistra. Questa volta ha cercato la rissa con Di Pietro.
Perchè sempre questo clamore idiota su questioni stupide? Berlusconi diventa litigioso proprio quando è il momento di votare? E poi, concluse le elezioni, diventa il pierino della situazione che fa le corna nelle foto ufficiali?
giovedì 10 aprile 2008
Chi votare
Ma per mostrare al mondo come il vincitore delle elezioni in un paese come il nostro non potrebbe governare, ma verrebbe relegato (forse) ad un ministero.
martedì 25 marzo 2008
Il Bel Paese
Ieri il Uolternazionale ha dichiarato che lui fa buona politica e non candida gente di spettacolo. Ha rilasciato l'intervista sul settimanale "Chi", concludendo l'intervento dicendo che nelle liste del PD c'è l'operaio della Tyssen sopravvissuto al rogo di dicembre 2007.
Sindrome del Grande Fratello: il giorno prima non sei nessuno e il giorno dopo, per il semplice fatto di essere stato in tv, diventi la bella statuina di qualche discoteca per un paio di sere.
Ora vale anche per la politica: questo povero ed onesti ragazzo verrà ripulito, sbarbato e incravattato. Stringerà mani e prenderà applausi per qualche giorno. Rilascerà interviste ai telegiornali e dirà (in buona fede) che lui è lì per cambiare le cose. Poi, quando sarà ora di fare la vera-finta-politica, lui verrà lentamente invitato a starsene a Torino con la famiglia, che ha tanto bisogno di lui. Tanto lo stipendio (e la pensione) non te li toglie più nessuno. E stai tranquillo, che agli operai pensiamo noi.
Si pensava che l'esercizio di stile del silvionazionale fosse la solita buffonata isolata, invece la sinistra (o il centro... o il centrosinistra...) è corsa ai ripari. Non sia mai che si possa dare agli italiani un po' di dibattito decente. Eh no !!! Poi c'è il rischio che capiscano e si mettano a fare domande.
Ah... aggiornamento sul controesodo dei 5 milioni di fantomatici italiani: la rete autostradale è liberissima. Torneranno stasera...



