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sabato 2 agosto 2008

Cane non mangia cane

Ricapitolando i fatti delle ultime settimane: il presidente del consiglio ha messo in piedi un provvedimento che lo rende invulnerabile davanti alla legge italiana. Le reazioni della stampa estera sono chiare e allarmanti. In Italia invece la cosa è stata un po' più morbida.
Alla luce del silenzio della stampa e dopo il disastro di piazza navona, l'Italia Dei Valori propone un refendum per abrogare la legge-vergogna.
E' notizia di oggi, 2 agosto: il resto dell'opposizione si dissocia. Veltroni dichiara inutile il referendum perchè si rischia di non raccogliere le firme necessarie e soprattutto si rischia di alimentare una sterile (?) polemica antiberlusconiana.

Capiamoci subito, caro uolter. A te fa comodo non piantare casini perchè il silvionazionale, dopo aver preso l'immunità, ha dichiarato che per l'autunno la renderà anche a tutti i parlamentari. Te incluso.
Dopo aver devastato la sinistra italiana, dopo aver perso le elezioni senza nemmeno provare a giocartela, dopo aver fondato un governo-ombra che all'estero chiamano "opposizione fantasma", adesso fingi di fare politica per poter stare fuori di galera.


venerdì 1 agosto 2008

A piccole dosi...

Mediaset chiede 500 milioni di euro a YouTube per aver ospitato spezzoni di trasmissioni televisive di Canalecinqueitaliaunoretequattro coperte da copyright.
Perchè? Gli mancano 500 milioni? Forse sì, ma ho un'altra idea: vuole rendere la rete qualcosa di sporco e di illegale. Vuole screditare tutti quelli che vanno su youtube, su emule o semplicemente in posta elettronica.
La rete sta spandendo merda su di lui, sul suo governo e sulle sue aziende. Lui per difendersi, attacca la rete.

Veltroni (poverino), dal suo account di facebook parla di nuove regole per la condivisione in internet. Speriamo che si fermi qui: vista la comprovata abilità nel devastare la sinistra italiana, se mette le mani anche sul web potremmo diventare presto un'appendice della Cina.

giovedì 31 luglio 2008

Tutto è lecito


Recentemente la compagnia di volo low-cost RyanAir ha pubblicato la fotografia che ripropongo qui a fianco. In questi giorni c'è stato chi ha visto in questa pubblicità qualcosa di offensivo per tutti gli italiani.
Giusta a mio avviso la risposta del patron di RyanAir: volgare non è la pubblicità, ma il gesto che ha fatto Bossi.

A parte la solita figura da Repubblica Delle Banane che ci ha fatto fare (questa volta) un nostro Ministro, le considerazioni che si possono fare investono un campo un po' più allargato.

In Italia ormai si può dire e fare qualsiasi cosa. Che sia legale o illegale, non importa.
Importa solo come viene presentato alla gente.

Nel caso Bossi-RyanAir non viene detta una cosa del tipo: attenzione senatur, a fare certi gesti si fanno figure di merda che poi vengono amplificate.
Non dicono questo. Se ne guardano bene. Anzi....
Bossi diventa una vittima. E gli italiani si dovrebbero indignare per questo. Adesso, secondo la mente distorta di alcuni nostri editori, dovremmo guardare male una compagnia aerea che funziona con quattro soldi. Alla faccia della nostra Alitalia.

Poi veniamo svegliati dal buon senso degli stranieri che, da qualsiasi paese arrivino, hanno sempre qualcosa da insegnarci.

mercoledì 9 luglio 2008

Il clarinetto... tto... tto...

Tra i tanti, anche Sabina Guzzanti è intervenuta alla manifestazione dell'8 luglio in Piazza Navona a Roma (parte 1, 2 e 3). Nel suo monologo ha parlato dell'articolo di un popolarissimo quotidiano argentino in cui si riportavano alcuni particolari (a noi nascosti) sulle intercettazioni al nostro premier.

Il blog chediconodinoi.blogspot.com l'ha tradotto tutto. Eccolo qui.


Potranno censurare la rete a livello mondiale?



AGGIORNAMENTO delle 23.34 del 9 luglio: il sito di Sabina Guzzanti è oscurato da questa mattina.
Lavori in corso?

sabato 21 giugno 2008

Il guinzaglio del Uolter

Durante l'intervento da Fabio Fazio a "Che Tempo Che Fa", Travaglio ha ricordato che per entrare nel mondo della politica bisogna avere "il guinzaglio": in questo caso significa non solo avere un padrone, ma addirittura essere ricattabili.


Una volta vinte le elezioni, il silvionazionale ha abbozzato un dialogo con la sinistra. Per alimentare questo clima di pace e serenità, il "governo ombra" sembrava creato per appoggiare qualsiasi scelta della destra. A dire il vero sembrava anche creato per affossare qualsiasi personaggio di sinistra (caso Travaglio-Finocchiaro)

Poi, magia!!!, sono arrivati gli europei di calcio. Ed ecco che il silvionazionale prova a sferrare i suoi colpi di nascosto. Prescrizioni accorciate e legge sulle intercettazioni, mentre tutti i Tg si concentrano sulla formazione di Donadoni.

Il Uolter si rivolta sul suo scranno e dice che così non si fa !!!!

Ed ecco il guinzaglio di Uolter: secondo il premier, Veltroni dovrebbe preoccuparsi della gestione del Comune di Roma e del buco di diversi milioni di euro che ha lasciato in eredità ad Alemanno.
Un modo come un altro per far capire al uolter che o si continua col dialogo, vero e finto che sia, oppure si scatenerà un bel casino mediatico sui conti pubblici della capitale.


D'altronde gli europei stanno finendo. A qualcosa si dovrà pure attaccare....

domenica 18 maggio 2008

Il contraddittorio mancato

La scorsa settimana abbiamo seguito la bagarre scaturita dall'intervento di Travaglio a "Che Tempo Che Fa". Tutti, ma proprio tutti, si sono scagliati contro uno degli ultimi veri giornalisti di questo Paese.

La cosa che si è contestata a Travaglio è stata la mancanza di contradditorio.

Secondo questi signori, il fatto che un giornalista riporti in tv una notizia è mancanza di contraddittorio. Secondo loro si dovrebbero invitare in studio tutte le persone citate dal giornalista e farle accapigliare con lui.

Come sempre in Italia, si torna a giocare con le parole per poter mettere in croce chi si vuole.

Quello che tutti chiamano "contraddittorio" (potersi difendere in diretta) è in realtà il confronto. Nella trasmissione di Fazio non c'è stato il confronto, ma poteva benissimo esserci contraddittorio. Come? Semplice: il presidente del senato poteva andare in trasmissione il giorno dopo e spiegare la sua posizione.
Ha preferito querelare il giornalista, mentre tutto il parlamento si stringeva intorno a lui con indignazione per questo basso attacco del giornalismo contro le gloriose istituzioni del nostro Paese.

Nell'ultima campagna elettorale il silvionazionale ha dichiarato che Di Pietro ha rubato la laurea. Nessun politico il giorno dopo si è indignato, nessun direttore di rete ha chiesto scusa, nessuno ha minacciato Berlusconi. Nessuno ha parlato di mancanza di contraddittorio. Per forza: il contraddittorio c'è stato, visto che Di Pietro il giorno dopo ha convocato una conferenza stampa e si è difeso. Fine della questione.
Ci fregano con le parole... e noi abbocchiamo....

domenica 11 maggio 2008

La diffamazione

Per non incorrere nel reato di diffamazione, è necessaria la presenza di 3 condizioni: la notizia deve essere vera, deve essere di interesse per la collettività e l'esposizione dei fatti deve essere serena.
Ieri sera Marco Travaglio è intervenuto alla trasmissione di Fazio "Che tempo che fa" per presentare il suo ultimo libro "Se li conosci li eviti". Tra le tante personalità toccate, ha spiegato come il nostro attuale presidente del Senato sia colluso con la mafia. Oggi si parla di diffamazione. Nessuno però dice che l'intervento di Marco Travaglio era caratterizzato dalle tre condizioni riportate all'inizio. Nessuno lo dice perchè si stanno già preparando le bozze del nuovo editto, con tutti i preliminari del caso: Fazio si scusa, il direttore generale della RAI parla di comportamento ingiustificabile. Poche e mal pubblicizzate le manifestazioni di solidarietà.
Perchè Fazio si scusa? Perchè è ritenuto ingiustificabile il comportamento di un reporter che ha riportato delle notizie vere?

Ma soprattutto: perchè invitare Marco Travaglio, noto per essere giornalista scomodo, a parlare del suo ultimo libro? Si sapeva che il suo contenuto era scottante. Si sapeva che avrebbe parlato dei nostri politici. Non bene, tra l'altro.
Il fatto che Schifani abbia legiferato per interrompere i processi contro Berlusconi è cosa nota. Era cosa meno nota, ma vera, che fosse colluso con la mafia.
Quando il buon Napolitano passerà a miglior vita o più semplicemente farà un viaggio all'estero, l'Ufficio di Presidente della Repubblica Italiana sarà coperto da Schifani. Da un mafioso. E' giusto che questo si sappia e si sappia bene!!!

Nessuno si pone il problema. Siamo tutti qui a discutere se è giusto o no dirlo in giro.

sabato 10 maggio 2008

Che meraviglia !!!

Mentre si presenta il governo ombra, quello vero fa i soliti casini.
Dopo la Spagna, abbiamo deciso di far incazzare i libici. Gente tranquilla.

A parte il ruolo di spicco che Zemeckis dà loro in "Ritorno Al Futuro", Gheddafi, una volta preso il potere, rimandò a casa tutti gli italiani che erano presenti sul territorio dai tempi della colonizzazione. Già gli eravamo simpatici.
Nel 1986 venne tenuto sotto assedio militare dagli USA per la questione del Golfo della Sirte. Anche l'Italia, per poche ore, entrò in guerra al fianco degli americani.
C'è chi dice poi che Gheddafi fosse il vero obiettivo del missile che colpì il DC-9 a Ustica.

Recentemente aveva chiesto che Calderoli non venisse fatto ministro. Richiesta legittima, a mio avviso. Noi ce ne freghiamo. D'altronde nel nostro paese siamo sovrani, quindi... Calderoli Ministro !!! Che ti credevi caro gheddafi... che noi ci facciamo comandare in casa nostra? Lui non ci pensa due volte, prende la palla al balzo, pianta il casino, e noi dobbiamo scusarci.

Ecco perchè quando andiamo all'estero ci prendono per il culo. Con personaggi politici di questa levatura...

venerdì 9 maggio 2008

Il ministro più bello del mondo

Ma che bello !!! Tutto il mondo ci invidia !!!!

Il silvionazionale, invece che sulla quantità, ha deciso di puntare sulla qualità: Mara Carfagna è stata eletta il ministro più bello del mondo.

La cosa viene presentata come un successo per il nostro Paese. Stasera probabilmente i TG diranno che è un grande successo per l'immagine dell'Italia nel mondo. E poi ci faranno un servizio sulle qualità estetiche dei ministri di mezzo mondo. Giusto per allungare un po' il brodo ed arrivare velocemente alla rubrica Gusto, o chi per lei.

Nessun telegiornale però riporterà l'articolo che El Pais, famoso quotidiano spagnolo, ha messo in rete qualche settimana fa, quando il silvionazionale ha deciso di cominciare a sputtanare l'Italia sul piano internazionale.

In quell'articolo, il futuro governo italiano era già definito "Glamour". E la cosa non era stata fatta passare per un grande successo politico.

giovedì 1 maggio 2008

Dichiarazioni pubbliche

Una volta la figura del politico era quella di un uomo colto e informato, che sapeva farla franca perchè "era studiato". Adesso, specialmente in Italia, oltre ad essere una persona che ha grossi problemi con la giustizia, è un vecchio che non sa usare un PC, non conosce internet e quindi non conosce le ripercussioni gravissime che può avere un gesto come quello che Visco ha fatto ieri: rendere disponibili le quote imponibili di tutti i cittadini italiani per l'anno 2005.


Visco si è giustificato
dicendo che nei telefilm americani i redditi sono on-line. Se la nostra politica elegge a fonte autorevole Dr House o le Casalinghe Disperate, direi che siamo proprio al capolinea. Soprattutto quando dal web si trovano notizie che smentiscono quello che dice il futuro ex-ministro.

Le noti dolenti non finiscono qui: 24 ore dopo la messa in linea delle dichiarazioni, il nostro Garante della Privacy ha bloccato tutto ed ha vietato ai giornali di pubblicare qualsiasi dato. Ora, considerato che per essere eletti Garante della Privacy si deve dimostrare esperienza in diritto ed informatica, fa strano notare come questi otto asini non si siano resi conto che il P2P avrebbe dato il colpo di grazia: da ieri circolano on-line i dati sensibili di tutti gli italiani su emule e sugli altri programmi di download.

La cosa non finirà qui. Ben presto verremo a sapere a chi ha giovato questa trovata. Basta aspettare un po'....

mercoledì 30 aprile 2008

Al bar di Montecitorio


Quotidianamente in tv e su tutti i mezzi di comunicazione tradizionali, assistiamo alle liti ed ai proclama dei nostri politici. Uno contro l'altro ad attaccare briga come bambini su questioni più o meno importanti per il futuro del nostro paese.

Alla fine di ogni giornata di lavoro, il riposo del guerriero si consuma al bancone del bar di Montecitorio. Tra un grappino ed una sigaretta (lì si può fumare) gli esponenti delle diverse fazioni politiche secondo me si danno il colpetto col gomito uno con l'altro, col sorrisetto sornione di chi l'ha fatta franca.

- Uelà fascistone... ho rilasciato l'intervista al Corriere dove ti insulto un po', come mi hai chiesto tu...
- Ciao mangiabambini a tradimento, bravo... hai fatto bene... almeno così ti posso rispondere con l'edizione di domani. Secondo te devo andarci pesante?
- Ma sì... fai su un bel casino, almeno non si impicciano della casa che sto facendo costruire alle bahamas... a proposito: quest'estate passi a fare un salutino? Così impostiamo la bagarre di settembre...
- Ma certo !!! Però avrei bisogno di un favore. Ho lo zio del cugino del mio salumiere che ha appena preso la terza media. Hai mica un posto da stagista? Così me lo tolgo dalle balle, che non ne posso più.
- Ma certo, con due telefonate ti piazzo il cugino dello zio... Però tu puoi dire ai tuoi giornalisti di accennare vagamente alla notizia della mia amante? Io coi miei sono a posto, ma sai com'è... meglio essere uniti in queste situazioni.
- E' lo zio del cugino... fai attenzione se no me lo trovo davanti ancora. Per i giornalisti fammi mandare qualche e-mail e non ci sono problemi.
- Va che ci stanno richiamando in aula. Cos'è che si vota adesso?
- Boh... una roba che domani verrà presentata come un grande passo avanti per la dignità del nostro paese. Non ho mica capito cos'è...
- Vabbè... le solite balle. Senti... in aula piantiamo qualche piazzata? Posso dire che hai sei dita nel piede destro? Così quelli del Tg5 fanno un bel servizio di due settimane sui piedi delle persone famose.
- Ma sì, dai... andiamo a divertirci. A proposito... ti è arrivato lo stipendio questo mese?
.....

martedì 29 aprile 2008

Quod erat demostrandum

Alemanno in campidoglio.
D'altronde dopo tutti gli allarmi stupri delle ultime settimane, manco si fossero dati tutti appuntamento al "dopo elezioni", era prevedibile che la politica rivolta alla sicurezza della destra avrebbe vinto. Se ne erano accorti anche fuori dai nostri confini. Solo qui la cosa è passata vagamente inosservata.
Come dice Gomez oggi, forse è il momento per la sinistra di fare i conti con quelle solite quattro facce che continuano a riproporre a tutta Italia. Rutelli, oppositore di Alemanno, è stato all'opposizione del governo Berlusconi per 5 anni, poi ha ceduto il passo a Prodi per partorire quel filmato da cerebrolesi "visitttt italy pliiiiiiiz".
Veltroni doveva essere il nuovo di questa politica, ma pochi hanno fatto notare che prima di fare il sindaco della Capitale era vice presidente del consiglio, sempre sotto Prodi.
E' vero che per fare politica serve esperienza, però se dopo anni di esperienza, nel match della tua vita non riesci a dire nemmeno una volta le parole "conflitto di interessi", forse è il caso di chiudere... che ne pensi, uolter?
Con Rutelli si spara sulla croce rossa. Cosa gli si può dire? Visitttttt your home pliiiiiiiiis...???

Alla fine di tutta questa storia, Veltroni si è fatto fare a pezzi dal silvionazionale. Rutelli ha perso in modo storico le elezioni a sindaco di Roma per il semplice fatto di non aver saputo contrastare (o anche cavalcare) la bagarre mediatica scatenata dai nostri TG-Gossip.

Chissà... magari per le prossime politiche avremo il volto nuovo: D'Alema.

mercoledì 16 aprile 2008

Pronti.... via !!!!

Non è ancora insediato come nuovo Presidente Del Consiglio e già fa parlare di sè: ha messo d'accordo maggioranza ed opposizione. Peccato che siano i due schieramenti contrapposti in Spagna: quest'oggi il nostro premier ha commentato il nuovo esecutivo di Zapatero denunciando la presenza di troppe donne.
Pronta la risposta delle "ministre" e delle onorevoli dell'opposizione.
Dopo la figura di Strasburgo (parte uno - parte due - parte tre) che tutti i tg italiani si sono guardati bene dal riportare, dopo le corna fatte alle spalle di un ministro straniero in una foto ufficiale, assistiamo all'inaugurazione del mandato berlusconiano con questa chicca.

Stiamo attenti, però!!! Il silvionazionale è uno furbo. Lui le cose non le butta lì per caso. Tra un mese o due scopriremo che in questi giorni si è approvato qualcosa di sporco e che i giornali erano troppo presi dalla vicenda spagnola per darci la vera notizia.

lunedì 14 aprile 2008

Editto in arrivo

Alla luce del risultato di questa tornata elettorale, dovremo aspettarci la dipartita (professionale, ovviamente) di Marco Travaglio per opera di qualche nuovo editto di bulgara memoria?
Santoro, con il suo Annozero, ha i minuti contati?
Quante volte Vespa sarà costretto a riesumare il caso Cogne per non dover parlare di una gaffe internazionale del nostro Presidente del Consiglio?
Quante nuove trasmissioni verranno prodotte da Mediaset per poter stordire gli italiani e per scoraggiarli dall'informarsi?
Staremo a vedere, attenti e purtroppo impotenti.

Ma d'altronde alla maggioranza degli italiani piace così...

domenica 13 aprile 2008

Signoraggio 6 - Cosa fa il nostro Parlamento

In questo video vediamo il tentativo di un nostro parlamentare di parlare di signoraggio in aula. Lo propone per un prossimo Ordine del Giorno della Camera.
Viene invitato a chiudere l'intervento e viene messa ai voti la proposta. Finale a sorpresa.
Fonte http://bankitaliasignoraggioenwo.blogspot.com

Dicono di noi...


Non sto a tradurre parola per parola per esigenze di tempo e spazio, ma provo a dare il sunto di quello che oggi il New York Times dice di noi:

Oggi gli italiani vanno a votare, rischiando di vedere Berlusconi per la terza volta tentare di risolvere il grande disagio economico e sociale.
Il principale oppositore dice di portare innovazione, ma le sue promesse non si discostano da quelle del miliardario 71enne.

La maggior parte dei 47 milioni di votanti sono pessimisti riguardo una ripresa economica e sociale per il semplice fatto che stanno per fomare il 63° governo dalla fine della 2a guerra mondiale e per il fatto che l'attuale legge elettorale rende difficile una chiara vittoria da parte di qualcuno.

Dopo aver ricordato il motivo per cui si va al voto, la caduta del governo prodi, il NY Times continua: il morale dell'italia è stato duramente colpito dalla ricerca di un acquirente per la compagnia aerea di bandiera, dal rischio sanitario che corre Napoli oltre al rischio mozzarella. Notizie cupe per la quarta potenza economica dell'Unione Europea.

Abbiamo la crescita più lenta dell'Unione Europea, abbiamo il terzo debito pubblico più alto del mondo in termini assoluti ed un terzo degli italiani decideranno chi votare solo davanti alla scheda poichè, riporta il giornale americano, non si trovano differenze tra i due schieramenti contrapposti.
L'artcolo conclude con la considerazione che quest'anno si devono lasciare fuori i telefoni cellulari dalle cabine elettorali. Brutta cosa, dice il NYT, in un paese dove il numero di cellulari supera il numero delle persone.

L'articolo si chiude qui e lascia nella mente del lettore la solita immagine triste di questa italietta che vive per il calcio e per le tette in tv. Siamo il fanalino di coda d'Europa e del mondo, ma questo i giornali ed i telegiornali non lo dicono. Ci parlano delle persone che finiscono sotto la macchina e ci raccontano la criminalità da quartiere come se fosse il più grave allarme del nostro Paese.
E mentre il mondo va avanti, noi abbocchiamo....

sabato 12 aprile 2008

Venghino signori, venghino !!!!

Ed ecco la bomba !!!
Via il bollo di auto e moto. Perchè uolter non si è inventato la bomba? Era stato così bravo a copiare le tecniche del silvionazionale!!! Ha passato la campagna elettorale a dire che i sondaggi stavano dalla sua parte. Tanto i sondaggi mica li controlla qualcuno, no?
Dicevo: ha copiato in tutto e per tutto le mosse del silvio. E' stato anche bravo a non cascare nelle risse verbali che ha aizzato continuamente (qui qui e qui qualche rapido esempio). E allora perchè non inventare una bella bomba? Che so... avrebbe potuto garantire benzina a metà prezzo, oppure metropolitana gratis per tutti, o cinema a metà prezzo. Qualcosa.

Non inventare la bomba significa consegnare il paese nelle mani del silvio!!!

Tanto, diciamocelo chiaro, non è che a fare certe promesse poi le si debba necessariamente mantenere. La sinistra uscente, nei suoi pochi anni di governo avrebbe dovuto fare (e aveva promesso di fare) due cose: legge sul conflitto di interessi e modifica della legge elettorale. Poi ci sono state le emergenze mozzarella e gli allarmi criminalità da quartiere... e niente... non si fa più nessuna delle due riforme.
...e nessuno ha reclamato... questo il silvionazionale l'ha capito. Perchè uolter no?
Che tristezza.

venerdì 11 aprile 2008

C'è cascato...

Ieri sera il silvionazionale ha mantenuto viva la tradizione di tirare la bomba un paio di giorni prima delle elezioni. Due anni fa disse che avrebbe tolto l'ICI. Quest'anno ha deciso di insultare un alleato dell'opposta fazione dichiarando che ha una falsa laurea in legge.

Di Pietro oggi ha ribattuto dicendo che lui si è laureato in Statale, mentre Berlusconi in P2. Ha mostrato la fotocopia della sua laurea ed una fotocopia della famosa tessera nr. 1816 della P2 a nome, appunto, di Berlusconi. Qui l'articolo.

Ovvia la reazione di Berlusconi che ha dichiarato la querela a Di Pietro. E Di Pietro ricambia con la stessa moneta. Qui l'articolo.

Banale e scontata mossa del silvio, che per l'ennesima volta in questa campagna elettorale, ha cercato lo scontro volgare. Nella precedente tornata elettorale disse che i coglioni votano a sinistra. Questa volta ha cercato la rissa con Di Pietro.

Perchè sempre questo clamore idiota su questioni stupide? Berlusconi diventa litigioso proprio quando è il momento di votare? E poi, concluse le elezioni, diventa il pierino della situazione che fa le corna nelle foto ufficiali?

giovedì 10 aprile 2008

Chi votare


Mi piacerebbe tanto vedere Di Pietro prendere il 55% dei voti degli italiani. Non per Di Pietro in sè.
Ma per mostrare al mondo come il vincitore delle elezioni in un paese come il nostro non potrebbe governare, ma verrebbe relegato (forse) ad un ministero.

Sarebbe bello che vincesse una brava persona come Montanari, l'unico che per ora sta parlando seriamente di energia pulita e di tagli alla spesa pubblica. Che bello sarebbe vedere silvio e uolter chiedersi cos'hanno sbagliato per meritarsi questo. Magari sarebbero capaci di annullare le elezioni per la questione delle schede elettorali...

Ma due volponi come i nostri due candidati principali sanno benissimo che è più facile ricorrere ai brogli...

martedì 8 aprile 2008

Nessuno l'aveva chiesto...


Bologna, Crema, Bergamo, Milano, nelle Marche, a Palermo, non si sta facendo mancare niente.

E' da alcuni giorni che il buon Giuliano Ferrara si sta prendendo lanci di uova da mezza Italia.

E' l'Italia che si sente precaria, quella che non arriva a fine mese, a cui hanno pignorato la casa perchè la rata del mutuo-truffa è diventata troppo alta, l'Italia che si è appena laureata e guadagna 300 euro al mese in un call center, quella che è stanca di pagare con le tasse stipendi principeschi a dipendenti della compagnia di bandiera che rubano nelle valigie, l'Italia contro la guerra, contro tutte le guerre, l'Italia che non vuole vedere delle teen ager prese a manganellate....
I nostri politici, o aspiranti tali, non percepiscono i bisogni dei loro concittadini. Vanno in giro a chiedere agli italiani uno stipendio a 5 cifre, giustificandolo con argomenti anacronistici, gossip da dopo cena. La gente è stanca, vuole conoscere il proprio futuro, o il futuro dei suoi figli.

Pochi rispondono e non vengono ascoltati. Il motivo è sempre il solito: si attira l'attenzione sulle emergenze come i rifiuti di Napoli, l'Alitalia, il simbolo della DC sulle schede...


A noi piace così....