martedì 8 aprile 2008

Nessuno l'aveva chiesto...


Bologna, Crema, Bergamo, Milano, nelle Marche, a Palermo, non si sta facendo mancare niente.

E' da alcuni giorni che il buon Giuliano Ferrara si sta prendendo lanci di uova da mezza Italia.

E' l'Italia che si sente precaria, quella che non arriva a fine mese, a cui hanno pignorato la casa perchè la rata del mutuo-truffa è diventata troppo alta, l'Italia che si è appena laureata e guadagna 300 euro al mese in un call center, quella che è stanca di pagare con le tasse stipendi principeschi a dipendenti della compagnia di bandiera che rubano nelle valigie, l'Italia contro la guerra, contro tutte le guerre, l'Italia che non vuole vedere delle teen ager prese a manganellate....
I nostri politici, o aspiranti tali, non percepiscono i bisogni dei loro concittadini. Vanno in giro a chiedere agli italiani uno stipendio a 5 cifre, giustificandolo con argomenti anacronistici, gossip da dopo cena. La gente è stanca, vuole conoscere il proprio futuro, o il futuro dei suoi figli.

Pochi rispondono e non vengono ascoltati. Il motivo è sempre il solito: si attira l'attenzione sulle emergenze come i rifiuti di Napoli, l'Alitalia, il simbolo della DC sulle schede...


A noi piace così....


domenica 6 aprile 2008

Signoraggio (4) Morti per la causa


Il sistema bancario attuale, dominato di regole non conosciute e spacciate per "troppo complesse" per essere date al popolino, ha fatto le sue belle vittime. Ovviamente le morti sono state ufficialmente classificate come naturali, accidentali, suicidi e così via. Niente di quanto scritto di seguito, trova riscontro nelle tesi ufficiali.

Roberto Calvi: inventore del sistema Clearstream e coinvolto con lo IOR in clamorose operazioni bancarie che portarono al fallimento del Banco Ambrosiano. Venne trovato morto impiccato sotto il ponte dei Frati Neri di Londra. I Frati Neri erano i frati agostiniani. In via dei Frati Agostiniani di Londra c'è la sede dell'Opus Dei. Nel 1992 venne riaperto il caso per omicidio premeditato. Il 6 giugno 2007 la seconda Corte d'assise di Roma, presieduta da Mario Lucio d'Andria, ha emesso una sentenza di totale assoluzione per tutti gli imputati. La morte a tutt'oggi rubricata come suicidio.

Gerard Soisson: ex bancario di Clearstream, lavorò a stretto contatto con Calvi per affinare i sistemi informatici della cosiddetta "banca delle banche". Calvi gli regalò una statuetta con QUATTRO scimmiette: una si copriva gli occhi, l'altra le orecchie, la terza la bocca e l'ultima il naso. Morì per un caffè avvelenato in un Club Med in Corsica.

Michele Sindona: gregario di Calvi. Fece scoppiare lo scandalo del Banco Ambrosiano, portando la Banca d'Italia ad avviare le indagini che manderanno Calvi in prigione. Venne incarcerato e nel 1986 e morì per un caffè avvelenato nel carcere di Voghera. La morte venne archiviata come suicidio.

Giovanni Paolo I: il Papa dei 33 giorni. Si dice che durante il suo breve pontificato, a seguito di alcune indagini personali, volesse rimuovere Marcinkus dalla carica di Presidente dello IOR. Probabilmente (era l'anno 1978) aveva già chiaro il ruolo del prelato americano nella gestione dei rapporti con il Banco Ambrosiano. Morì il 28 settembre 1978 per infarto miocardico. Curiosa però la vicenda del prelato russo Nikodim. Il 5 settembre venne ricevuto dal Papa e bevve un caffè insieme a lui. Poco dopo morì perchè il caffè era avvelenato. Scambio di tazzine?

John Fitzgerald Kennedy: il 4 giugno 1963 firmò un decreto presidenziale, il numero 11.110 che di fatto "autorizzava" gli Stati Uniti ad emettere banconote a garanzia dell'argento presente nella nazione. In questo modo la Federal Reserve (l'equivalente della nostra Bankitalia), organo privato americano che prestava le banconote ad interesse, sarebbe fallita.
Due giorni dopo, il 6 giugno 1963, venne programmata la visita a Dallas del 22 novembre. Quel giorno venne ucciso davanti a centinaia di persone durante il corteo. Venne data la responsabilità ad uno pseudo militante comunista, Lee Harvey Oswald, poi giustiziato in diretta televisiva da Jack Ruby.
Le banconote emesse dopo questo ordine esecutivo erano identiche alle solite, con la differenza che al posto di "Federal Reserve" c'era scritto "United States of America" ed i numeri di serie erano rossi e non verdi. Queste banconote avrebbero di fatto bloccato il debito pubblico americano per il semplice fatto che era lo stato americano a produrle, e non un ente privato.
Dopo l'omicidio vennero ritirate.

Signoraggio (3) Il riciclaggio legalizzato


La domanda che nasce spontanea, quando si parla di signoraggio è: dove finiscono i soldi frutto della differenza tra valore nominale e valore reale delle banconote emesse da Bankitalia (e BCE... e Federal Reserve... e così via)?
Negli anni 70 un gruppo di banche mondiali ha trovato il modo più sicuro per nascondere questi soldi: Clearstream. Una stanza di compensazione mondiale con sede in Lussemburgo, dove i soldi transitano e diventano anonimi. Di fatto i titoli restano in possesso del proprietario, ma vengono poi spostati telematicamente in continuazione con migliaia di transazioni in un solo giorno. In questo modo vengono fatti sparire verso paradisi fiscali per poi poterli riciclare.
Il sistema venne inventato da Roberto Calvi e venne perfezionato telematicamente da Gerard Soisson. Il sistema prevedeva di aggirare il complesso sistema della riserva frazionaria legale.

Sono paroloni, ma si riassumono in un esempio semplicissimo: il soggetto A deve a B un milione di euro. Il soggetto B deve a A un milione e 100 mila euro. Prima degli anni 70 c'erano due transazioni. Da A a B e da B ad A. In questo regime bancario, la banche dovevano garantire la liquidità pari al 10% della transazione, quindi per un totale di 2 milioni e 100mila euro, doveva dimostrare di avere in cassa almeno 210mila euro.

Con Clearstream si compensava il milione di euro e risultava solo lo spostamento di 100mila euro solo da B ad A. La banca in questo caso, spostando di fatto 2milioni e 100mila euro era tenuta ad avere una liquidità di 10mila euro.

Oggi la legge prevede una percentuale del 2%, non più del 10, quindi nell'esempio di prima, si muovono 2milioni e 100mila euro con una riserva liquida di 2.000 euro !!!

A questo circuito, in pochissimo tempo, si iscrissero tutte le banche mondiali (compreso lo IOR, Banca Vaticana) che avevano capito il reale potenziale del sistema: i vertiginosi spostamenti telematici di capitali, transitando in Lussemburgo, sparivano letteralmente dalla circolazione per essere veicolati su vari conti correnti sparsi nel mondo. Il giornalista Denis Robert e l'ex-banchiere "pentito" Ernest Backes hanno messo in internet questi conti, ma ci sono rimasti ben poco. Attualmente queste due persone sono oggetto di discredito da tutte le banche del mondo. Facile capire perchè...

Concludendo: i soldi risultanti dal signoraggio finiscono in questo circuito, vengono ripuliti e piazzati su vari conti privati (essendo BCE, Bankitalia, Federal Reserve tutti enti privati governati da CdA privati).

Noi continueremo a pagare tasse per risanare un debito che di fatto non esiste e che serve per arricchire i soliti noti.

Viene da chiedersi come mai il forse-futuro-premier pochi giorni fa abbia proposto di risanare il debito pubblico vendendo i beni immobili dello Stato per fare centri commerciali.
Forse non sa che il debito esisterà sempre, nel momento stesso in cui la BCE ci darà altre banconote.
Forse non sa che in questo modo venderebbe alle banche il patrimonio immobiliare italiano senza, di fatto, sanare niente.
Forse lui non conosce il meccanismo del signoraggio.

Forse.......



Signoraggio (2) Soldi dal nulla

Facciamo un passo indietro nella storia: all'inizio le persone creavano commercio barattando beni. Ben presto si rese necessario avere merce di scambio "universale" e non soggetta a stagionalità o deperimento: nasce la moneta. In seguito, grazie a Marco Polo ed alla Cina, arrivò in europa la "nota di banco", che poi divenne la banconota che conosciamo tutti.


Adesso, due domande:
1- quanto VALE una banconota da 50 euro?
2- quanto COSTA una banconota da 50 euro?

Il SIGNORAGGIO consiste nella differenza tra questi due valori ed è un guadagno netto dell'ente che emette quella banconota. Quindi se in un anno Bankitalia (o la BCE) emette banconote per 100 miliardi di euro e le inietta nella nostra economia, di fatto spende 20-30mila euro in carta e inchiostro, ma poi mette a bilancio 100 miliardi di euro. Qui trovate la pagina in cui viene contabilizzato come passivo il valore delle banconote circolanti. Se ci fate caso, non scrivono il valore della carta, ma il valore nominale.

Questo, per lo Stato italiano, è il debito pubblico. Quello che paghiamo con le finanziarie. Ma per ogni debitore, c'è un creditore. Il creditore è Bankitalia (che, ricordiamoci, è un privato) che incassa la differenza tra valore fisico e valore nominale delle banconote. Ci ha dato della carta filigranata, e noi restituiamo il valore nominale di quella carta. Per fortuna che ci siamo fermati alle banconote da 500 euro...

Simpatico....


E lo stiamo ancora a sentire !!!
Il Capo di Stato del Vaticano continua imperterrito a pontificare sulle leggi italiane. Possiamo noi pontificare sulle leggi vaticane? No! E allora che vuole?
E poi, io posso anche accettare il consiglio, però forse il nostro eroe dovrebbe fare chiarezza su qualche peccatuccio della Chiesa. Proprio lui che parla di "congiura del silenzio"!!!

Se è una colpa il divorzio, che cos'è la pedofilia del clero? Perchè lo Stato del Vaticano copre con l'estradizione i preti pedofili?

Proprio il nostro caro Papa Benedictus, quando era ancora cardinale Matzinger ha partorito una lettera, l'ha spedita a tutti i vescovi del mondo ed il risultato è stato proprio la criminale copertura di altri criminali. Una corte Distrettuale del Texas aveva chiesto di indagare il cardinale per ostacolo alla giustizia. Diventando Benedictus ha ottenuto l'immunità diplomatica, quindi niente di fatto.

Perchè nessun giornalista gli chiede qualcosa in merito? Perchè dobbiamo farci dare degli incivili da un animale?
Son belle parole quelle del Papa, però è il maiale che dà del porco all'asino...