sabato 2 maggio 2015

Lettera di ringraziamento ai Black Block

Caro black block, la vedi la macchina in fiamme? Era la mia. Ti scrivo per ringraziarti. Davvero. Sono così felice!!!
Devi sapere che quella macchina aveva solo due anni di vita, ma in questi 24 mesi l'avevo ridotta ad un catorcio: tutta la carrozzeria era piena di graffi e bozzi. Le ruote avevano la convergenza a puttane. Ormai le gomme strisciavano sull'asfalto. Mangiava già tonnellate d'olio ogni 1.000 km. L'avrei cambiata a breve. Quando ho chiesto una quotazione, però, nessun concessionario si è mai spinto oltre i 1.500 euro. Una macchina con due anni di vita e 30mila km!!! Troppo rovinata. Ecco la loro risposta. Ormai ero quasi sul punto di cedere a uno di quegli strozzini. Poi.... la notizia che ha cambiato tutto: TU, caro BBB (Black Block Benpensante), saresti venuto a Milano. Figata!!!
Ho preso la macchina e l'ho parcheggiata lungo il percorso che tu, incappucciato troppo tardivamente, avresti percorso. Bingo!!! L'hai trovata e le hai dato fuoco. Grazie. Grazie davvero.

Devi sapere, caro il mio BBB (Black Block Benefattore) che la macchina era assicurata contro atti vandalici, eventi politici, insurrezioni, manifestazioni, cortei di bimbiminkia, ecc....
Sfasciandola, mi hai appena fatto guadagnare tra i 10 e i 15mila euro.

Brutta notizia per te: ho la stessa compagnia di assicurazioni che hai tu. Eh già...
A fine anno ti manderanno una "modifica unilaterale di contratto" in cui scoprirai di dover pagare un sacco di soldi in più rispetto all'anno scorso perchè la compagnia deve compensare i soldi che ha sborsato per "eventi straordinari". Quel giorno, pensa a me mentre vado in giro con la MIA macchina nuova che ANCHE TU stai pagando.

Caro BBB (Black Block Bimbominchia), grazie di cuore.

Ti voglio bene.

domenica 22 febbraio 2009

San Remo proteggici tu


Quella che vedete qui di fianco è la foto della pagina del Corriere Della Sera dedicata a Sanremo (qui l'articolo).
Ieri sera non ho collegato immediatamente la cosa, ma era facile: perchè Maria De Filippi, icona di Mediaset, ha dovuto presenziare al Festival? Semplice: per dare alle reti Mediaset l'onore di aver dato un vincitore a Sanremo. In questo modo, dall'anno prossimo il programma "Amici" potrebbe essere invaso di concorrenti, ascolti e pubblicità.
Cinque serate con Bonolis e quello che la gente si ricorderà è che la De Filippi ha premiato un suo ragazzo anche nel programma più rappresentativo della rete televisiva concorrente.

martedì 3 febbraio 2009

Tra le tante notizie di questi giorni, mi ha fatto un po' impressione sapere che un ragazzo siciliano è morto fulminato da un cavo elettrico scoperto. E' stato rubricato come incidente sul lavoro. Fine.

Non so se la notizia ha avuto risalto. Probabilmente i TG nazionali saranno stati occupati a fare pubblicità a qualche nuovo casolare dove si cucina bene e si spende poco (accorrete numerosi dal titolare che qui intervistiamo...)
Chissà se hanno parlato di questa morte strana. Chissà se lo avranno collegato alla contestazione che qualche mese fa questo ragazzo aveva fatto (qui il video) a Vittorio Sgarbi. Per carità: non ce lo vedo Sgarbi come mandante. Però son sempre belle coincidenze....

martedì 13 gennaio 2009

Basterebbe così poco...

Guardare la TV oggi significa scegliere tra Uomini E Donne, Ballando Con (o sotto) Le Stelle, C'è Posta Per Te, Carramba Che Culo, Buone Domeniche, Reality di tutti i tipi, trasmissioni calcistiche a tutte le ore e tristezze miste e infinite. Mi son chiesto spesso la ragione di questa fiera della tristezza e mi son sempre risposto che forse è il pubblico italiano che cerca queste cose, che sono io ad essere sbagliato, fuori posto, eccheccazzo la gente dopo il culo che si fa in ufficio o in cantiere si vuole anche rilassare.


Non è così !!!

Ieri sera c'è stata la serata per ricordare Fabrizio De Andrè. Ma mica su Canale5 o Raiuno... nonono: su RAITRE. La rete più sfigata della TV statale. La TV dei comunisti. La TV che non guarda nessuno. Avete mai sentito dire da qualcuno "ieri sera mi sono visto un programma su Raitre" ??? Forse qualcuno ha visto la Gabanelli. Ma è raro. E comunque mica tutte le puntate: una ogni tanto...

Bene: la serata dedicata a De Andrè ha ottenuto il 30% di share. Sono così sorpresi che la notizia è andata su tutti i giornali.

Ci ingozzano di escrementi televisivi facendoceli passare per informazione, approfondimenti o addirituttura come intrattenimento. E invece a un italiano su tre vuole musica e poesia....
PS. ringrazio alexilgrande per il premio che ha dato a questo blog.

martedì 30 dicembre 2008

Perchè il pieno costa così tanto

Sappiamo tutti che il prezzo del carburante dipende da due cose: dal prezzo del petrolio e dalle cosiddette accise.

L'accisa è una tassa sulla fabbricazione e sul consumo. Si applica su beni come la benzina, tabacchi, alcolici ecc... e viene istituita per far fronte a determinate emergenze o per finanziare determinate iniziative. E' interessante vedere come l'accisa sul carburante in Italia contenga delle voci un po' paradossali.

Attualmente il nostro pieno di benzina sta finanziando: (fonte wikipedia)

  • la guerra in etiopia del 1935
  • la crisi di Suez del 1956
  • il disastro del Vajont del 1963
  • l'alluvione di Firenze del 1966
  • il terremoto in Belice del 1968
  • il terremoto in Friuli del 1976
  • il terremoto in Irpinia del 1980
  • la guerra in libano del 1983
  • la missione in bosnia del 1996
  • il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004

Il totale di queste voci è pari a circa 25 centesimi al litro. A questo, ovviamente aggiungiamo l'IVA, quindi una tassa sulla tassa !!!
Una macchina che fa i 15 con un litro e che percorre una media di 30.000 km all'anno, fa 2.000 litri di carburante. Il proprietario di questa macchina versa quindi 500 euro ogni anno (+IVA) per finanziare... giudicate voi !!!

lunedì 29 dicembre 2008

Uccisi dall'accise

Recentemente un servizio del TG2 ci ha fatto notare che per fare un pieno di benzina si risparmiano mediamente 15-20 euro rispetto a sei mesi fa. Ha motivato la cosa facendo vedere che il prezzo del petrolio negli ultimi mesi è sceso fino a 40 dollari al barile. Che bella cosa !!! Gaudio e tripudio !!!


Come al solito però non ha detto le cose per bene e fino in fondo. Non ha detto che la benzina DOVREBBE COSTARE MOLTO MENO.
Su questo sito si trovano tutti i prezzi del petrolio da 3 anni a questa parte. Se posizioniamo il mouse su 1Y, vediamo il grafico del prezzo del petrolio da dicembre 2007 a dicembre 2008. Un anno fa il petrolio costava tra i 75 ed i 100 dollari al barile. Ecco il grafico:









Per comodità posizioniamoci un po' sotto la metà di questo intervallo. Diciamo che costava 85 dollari. La benzina in quello stesso periodo costava circa 1,30 euro al litro (fonte: osservaprezzi.it). Ecco il grafico di fine novembre 2007:


clicca per ingrandire


Invece di farci rallegrare per i 20 euro risparmiati, la domanda che si dovrebbe porre un giornalista è: perchè il petrolio è sceso da 85 a 40 dollari (53%) e la benzina è scesa da 1,30 a 1,05 euro (23%) ???

Sarà colpa del cambio euro/dollaro? Risposta: NO

Qui sotto c'è il grafico dell'andamento del cambio euro/dollaro (fonte: http://www.forecasts.org/euro.htm)








A dicembre 2007 per comprare un euro servivano 1,46 dollari. Oggi, servono 1,26 dollari. Il petrolio che a dicembre 2007 costava 85 dollari al barile, tradotto nella nostra moneta diventava circa 58 euro. Oggi invece da 40 dollari si passa a 31. La proporzione non cambia.


Viene da pensare che le famigerate ACCISE siano aumentate.

E quando ce l'hanno detto?

Mah.....

domenica 28 dicembre 2008

Uffffff

....quante cose belle che ho sentito nei tg di questi giorni !!! Il fatto è che ogni volta che le sento non sono davanti al pc, quindi non mi posso mettere a fare ricerce, documentarmi e poi scrivere due righe.

L'ultima l'ho sentita qualche giorno fa. Un servizio del TG2 (mi sembra) ci ha informati che per fare un pieno di benzina si risparmiano mediamente 12 euro rispetto a 6 mesi fa !!!!

Accidenti !!!! Ci voleva il TG.....

Il fatto è che ci sarebbe altro da dire sull'argomento, ma prima mi voglio documentare bene con qualche dato preciso... altrimenti che gusto c'è?

giovedì 23 ottobre 2008

A pensar male....

Mentre noi ci affanniamo a parlare di grembiulino a scuola, in Europa succedono cose che potrebbero interessarci o incuriosirci.

Poco meno di due settimane fa moriva Haider, leader del partito di estrema destra austriaco che aveva appena ottenuto l'11% alle elezioni.
La storia di Haider è poco conosciuta: in Italia si parlò di lui quando tutta la comunità internazionale prese le distanze dalle sue discutibili dichiarazioni sull'olocausto. Si dimise dalla carica di Premier (qui in Italia sarebbe impensabile), fondò un nuovo partito e a distanza di pochi anni, alle elezioni del 2008, dimostrò di piacere ancora agli austriaci.
Cosa si poteva fare per evitare un nuovo incidente diplomatico?
Probabilmente la comunità internazionale (ancora!!!) ci stava pensando, ma guarda un po'... che colpo di fortuna... una sera Haider si mette al volante e decide di togliere a tutti l'imbarazzo andandosi a schiantare.
La prima notizia diramata fu che era ubriaco fradicio. Peccato che alcune testimonianze dicano che lui nel locale non aveva bevuto alcolici.
La moglie si sta battendo per dimostrare che la sua morte non è stata un incidente, ma allo stesso tempo ci sono persone che si battono per affossare sempre di più la sua immagine: a distanza di 10 giorni il suo successore ha dichiarato di aver avuto una relazione omosessuale con lui.
Perchè tutto questo? Perchè il suo più stretto collaboratore, a soli 10 giorni dalla scomparsa, decide di sputtanarsi in questo modo, giocandosi anche la guida del partito? C'è qualcosa dietro?

Ora sarebbe bello che qualcuno ci raccontasse quali erano i piani politici di Heider per capire se poteva dare fastidio a qualcuno in Austria o addirittura in Europa.


Qualche giorno fa gli approfondimenti dei nostri TG parlavano del SuperEnalotto e del jackpot record di questa settimana.

domenica 19 ottobre 2008

Autoincensarsi....



Da un paio di mesi, per motivi di lavoro, non curo e non aggiorno questo blog con la costanza che vorrei. Nonostante questo, oggi scrivo il post numero 100 e visto che l'egocentrismo non è mai abbastanza, gongolando segnalo anche il fatto che Technorati ha dato a questo blog un valore economico virtuale di circa 54.000 dollari. Roba da matti....
Ora vedo se c'è un numero verde a cui chiedere le procedure per l'incasso :-)

martedì 14 ottobre 2008

Che noia....

Tornato dalle ferie speravo di leggere qualcosa di interessante, di stimolante e invece....

Si sono svenduti Alitalia, le borse crollano e siamo tutti qui a chiederci perchè, la democrazia si fa coi decreti, l'immunità a quanto pare verrà estesa (o forse lo hanno già fatto) a tutti i ministri e perchè no? anche a tutti i parlamentari e non ci facciamo mancare niente !!!

Le maggiori banche italiane, padrone di mezza italia, hanno le ginocchia che tremano, il silvionazionale dice che gli italiani non perderanno un euro, forse perchè vuole dirci che a breve li avremo persi tutti.

Il Papa B16 festeggia i 150 anni dall'apparizione a Fatima, poi dice che il denaro è nulla e che l'unica cosa importante è Dio. E allora mollasse lo IOR, o per lo meno spiegasse come mai è una banca off-shore esattamente come quelle che stanno alle Cayman o alle Bahamas (con gli stessi giri di finanziamenti in droga, puttane e armi).

In tutto questa mestizia, l'approfondimento di Matrix di questa sera è la questione dei cori fascisti che ieri hanno violato lo stadio di Sofia in occasione della partita di calcio della nazionale.

Nessuno si chiede come cavolo ha fatto ad ammazzarsi Heider, esponente di un partito di estrema destra che già una volta aveva preso il potere in Austria (poi l'ha mollato perchè l'Europa non era mica d'accordo, in culo alle elezioni democratiche ed agli elettori) e adesso stava risalendo di nuovo la china....

lunedì 22 settembre 2008

Le banche, aziende del futuro

Questa mattina sono andato alla filiale della piccola banca del piccolo paese dove abito. Davanti a me c'era una signora che chiacchierava amabilmente con l'impiegato. Non ho sentito molto anche perchè non è che mi interessasse così tanto la cosa, ma ho capito che la signora stava raccontando qualcosa riguardo alcuni titoli di sua proprietà che dovevano essere riscattati entro una data... boh... affari suoi!!!

L'impiegato la guardava, appoggiato allo schienale con lo sguardo perso, con indice e pollice posizionati a L che gli reggevano la testa e con l'aria di uno che da un momento all'altro avrebbe detto una frase in grado di rivoluzionare le più antiche teorie sul sistema monetario internazionale.
Alla fine della disquisizione invece se ne è uscito con una specie di eh cosa vuole, 'ste cose van così...
La signora si è alzata contenta della consulenza gratuita e mi ha lasciato il posto. Il siparietto è durato in tutto un bel quarto d'ora.

Quando è stato il mio turno l'impiegato mi ha guardato con aria spossata e mi ha detto "Che giornata !!! Non sono ancora riuscito a fumarmi una sigaretta..."

Mi chiedo se ha pensato davvero una cosa simile o se è il suo modo di salutare le persone. Evidentemente deve giustificare le sue mensilità ai clienti che gli si parano di fronte. Forse si sente in colpa per essere assunto a tempo indeterminato in un'azienda che lo fa stare in ufficio 6 ore al giorno, mentre noi comuni mortali saltiamo da un posto all'altro per portarci a casa i nostri micragnosi spiccioli....

Erano le 9.30...

sabato 20 settembre 2008

Il prestito ponte traballante


Nel passaggio di consegne tra Governo Prodi e Governo Berlusconi, l'ex premier aveva inserito un regalino: 300 milioni di euro per permettere ad Alitalia di sopravvivere per altri 100 giorni. Così è stato. Non uno di più, non uno di meno.
Come sempre in Italia, invece di usare questi 100 giorni per fare un po' di ordine e programmazione, invece di mettere alle strette Silvio Berlusconi e la sua cordata nazionale minacciandolo di vendere alla concorrenza straniera, i dirigenti ed i sindacati della compagnia di bandiera hanno pensato bene di spartirsi la torta, mentre adesso sono tutti lì a chiedere il miracolo.

Si piange per i 20.000 posti di lavoro, ma nessuo dice che qualsiasi compagnia che rimpiazzasse Alitalia sulle rotte, avrebbe bisogno di personale per coprirle. Per la maggior parte di questi 20.000 cambierebbe solo il datore di lavoro. Per quelli che il lavoro lo perderanno mi spiace, per carità, ma è una mia idea oppure Alitalia è sempre stata vista come un buco nero di denaro?
Basta buttare soldi nel buco nero !!!!

lunedì 15 settembre 2008

Caro petrolio ti scrivo / 2

Quest'estate ho chiesto a mio zio, gestore di un distributore di benzina, come mai quando il prezzo del greggio scende, la benzina non lo segue.
La risposta, sensata, è stata che dal momento dell'estrazione al momento in cui finisce nei nostri serbatoi il petrolio subisce un lungo processo di raffinazione che dura più o meno tre mesi.
Il prezzo della benzina scende, quindi, tre mesi dopo.

Gli ho chiesto allora come mai quando il prezzo del greggio sale, non si fa in tempo a dare la notizia che la mattina dopo tutte le pompe di benzina hanno piantato l'aumento nel listino prezzi.


C'è rimasto male. Quando mi risponde, vi dico...

giovedì 28 agosto 2008

Me ne vado anch'io

Carissimi (e pochissimi) lettori, credevo che in questo mese d'agosto sarei stato un po' più presente sul blog e invece niente da fare.

Tra l'altro, una fastidiosa infiammazione alle tonsille mi ha reso più orso del normale, e mi ha tenuto completamente lontano quest'ultima settimana.
Scrivo queste righe perchè per salutare: me ne vado in ferie !!! Mentre voi tornate tutti belli abbronzati, pronti e ricaricati per un anno di lavoro, io parto !!!! Ci rivediamo tra un paio di settimane !!!

Nel frattempo, se vi va, andate a zompettare un po' in giro per il blog, visitate i due blog collegati al signoraggio ed all'HPV, lasciando commenti e critiche.
Inoltre, per i puristi del contatto, da poco ho inserito il link della mia mail, quindi sentitevi liberi di abusarne !!!

A presto !!!

Turk182

venerdì 22 agosto 2008

Si può fare qualcosa?

Conosciamo tutti la causa Mediaset-Youtube. Abbiamo supposto le reali motivazioni di questa causa: censurare il web. Con la scusa del diritto d'autore si cerca di rendere intoccabile il meccanismo di manipolazione dell'opinione pubblica: se non posso riportare una frase che Mentana dice in TV, non posso nemmeno criticarlo.


La TV ormai è un organo autocelebrante, pieno di spazzatura data in pasto agli italiani. Purtroppo però, il suo autocompiacimento non trova campo fertile nel web, quindi da qualche mese demonizza i blogger, la rete e chi li frequenta.
Cominciamo a rimandargli indietro un po’ di merda!!!

Probabilmente quello che dirò ora sarà già stato detto da qualcun altro in qualche altro blog. In questo caso farò da involontaria cassa di risonanza. Suggerisco tre azioni da fare subito:

Primo: togliamo da youtube tutti i video che sono stati prelevati dall’archivio Mediaset. La causa (ed il relativo patteggiamento) andrà avanti, ma servirà per fare in modo che in futuro non si possa più presentare il problema.
Secondo: inseriamo tutti i video in cui si parla dei processi a Berlusconi. Tutti i notiziari, italiani e non, che contrastino l’immagine di magnificenza che il nostro premier si sta modellando con le (ormai sue) 6 tv nazionali. E con l’immagine del silvionazionale, possiamo anche cercare di rovinare la festa a Fede, Vespa e compagnia bella…
Terzo: dopo aver goduto dell’immancabile popolarità, piantiamo un casino ogni volta che un nostro video caricato su youtube viene mostrato dalle tv Mediaset. Loro non vogliono i loro video su internet, noi non vogliamo i nostri video in tv. Ma, ripeto, solo dopo essersi guadagnati la giusta popolarità. Sfruttiamo Mediaset e poi piantiamo il casino.

Ovviamente, se qualcuno avesse in mente il quarto punto, il quinto, e così via… si faccia avanti nei commenti.

martedì 19 agosto 2008

Zitti zitti...

C'era da aspettarselo: approfittando delle vacanze degli italiani, i palazzi del potere stanno mettendo a posto un po' di cosette e si tolgono qualche sassolino dalla scarpa.
Il mese si è aperto con la denuncia di Mediaset contro Youtube. Il motivo che ha spinto Cologno Monzese ad andare contro Mountain View non è il vile denaro. Ci sono interessi ben diversi: in Italia si vuole introdurre la censura nel web, quindi il presidente del consiglio, capo di tutte le TV nazionali, ha pensato bene di andare alla fonte (google) e già che c'era, ha anche pensato di farci su qualche soldino.
Perchè censurare il web?
Perchè si sono accorti che sempre più persone stanno snobbando la censura della TV. Attraverso internet le notizie arrivano più in fretta e, nel caso dei blog, arrivano senza essere manipolate da nessuno. Ecco lo scenario che si sta creando:

WEB contro TV: i blogger sputtanano interi servizi giornalistici, fanno satira, danno informazioni quasi in tempo reale. Senza pubblicità e (per ora) senza grossi introiti. Internet sta rendendo la TV un mezzo obsoleto e lo sta facendo ad una velocità impressionante.

TV contro WEB
: i conduttori televisivi, i giornalisti, gli "Speciale TG..." e compagnia bella, hanno cercato di ignorare il fenomeno. Il primo V-Day di Grillo portò centinaia di migliaia di persone in piazza a firmare 3 proposte di legge, ma quella sera il TG5 ci diceva che alcuni ladri erano entrati in casa di Eva Henger.
Alla luce dei risultati del V-Day hanno pensato di adottare un'altra tecnica: la demonizzazione. In questo video Bruno Vespa (chi-striscia-non-inciampa), con l'aiuto di una psicologa e qualche altro pseudo-esperto-di-qualcosa parlano dei blogger come di persone deviate, che hanno bisogno del blog per sfogare chissà quali istinti.
Visto che la demonizzazione non è servita a molto, l'hanno integrata con la censura.

Notizia fresca fresca, riportata dal blogger Matteo Flora è la censura di The Pirate Bay, attuata SOLO IN ITALIA e con un'aggravante ben precisa: hanno reindirizzato gli accessi ad una pagina di proprietà della ProMusic, un'associazione di case discografiche. Ora gli indirizzi IP sono in mano ad una terza parte (non italiana e non istituzionale) che potrà usarli per ottenere rimborsi economici.

La notizia è di qualche giorno. I primi giornali on-line ne stanno parlando in queste ore. Per i TG dovremo aspettare fine settembre.
Forse.

D'altronde gli italiani sono in vacanza. Lasciamoli riposare.

domenica 17 agosto 2008

Il mezzo di comunicazione PURO

Nei post precedenti abbiamo visto perchè la TV è un mezzo di comunicazione IMPURO ed abbiamo visto quali sono gli stupidi meccanismi con cui calcola i suoi guadagni.

Fino a qualche anno fa, l'unica alternativa era spegnere il televisore ed isolarsi dall'informazione. Oggi non più !!! Oggi c'è INTERNET, l'unico mezzo di comunicazione PURO.

Il fatto di essere una rete di informazioni la rende per definizione attendibile. Non si può barare: se scrivo una boiata e non la linko a nessuna fonte, quella notizia diventa passibile di critica.
E se anche io dovessi trovare una fonte alla mia boiata (quindi una boiata che giustifica la mia), c'è un mondo di internauti là fuori che mi può sputtanare. Da domani non mi legge più nessuno. L'esempio principe è Wikipedia, un'enciclopedia formata dalla conoscenza di migliaia di utenti. Per dire una balla dovrebbero essere d'accordo tutti... ma proprio tutti. Invece, per dire una balla in tv è necessario che siano d'accordo qualche politico e l'editore. Punto e basta.

Con un motore di ricerca possiamo trovare centinaia di siti web che parlano di quello che ci interessa. Ci si può informare senza il bisogno che qualche redazione televisiva faccia il reportage. E questo vale sia a livello di informazioni scritte, che di video.

Recentemente Mediaset ha querelato Youtube, ma non è una questione di soldi: stanno cercando di portarci via un tecnologia libera, gratuita e PURA. Le poche persone che fino ad oggi hanno mangiato rimbambendo i cervelli degli italiani si sono accorte che la festa sta per finire. E allora provano a prolungarla un po'....


....ma c'è un modo per impedirlo. E lo possiamo fare insieme !!!

giovedì 14 agosto 2008

Come si ruba l'aria

Pubblico qui un articolo di Jacopo Fo di qualche anno fa in cui ripercorre la storia giudiziaria di Europa 7, televisione nazionale che ha la concessione per trasmettere, ma che di fatto se ne sta chiusa in uno sgabuzzino per lasciare spazio a Rete4.
E' interessante vedere, col senno di poi, che le cose non sono cambiate per niente.

Per leggerlo tutto ci vogliono circa 3 minuti. Ne vale la pena.


Ah, dimenticavo: ad un certo punto nell'articolo si cita un discorso di Violante a Montecitorio. Il video lo trovate qui. Giusto per non farci mancare niente.

martedì 12 agosto 2008

Come si calcola l'audience?

In questo post ho definito la TV un mezzo di comunicazione impuro poichè ogni cosa è decisa, prodotta e realizzata da poche persone per poi essere data in pasto ad un'intera nazione.
Il motivo per cui un programma viene mandato in onda per più stagioni è legato al suo indice di gradimento, o audience.

Come si calcola l'audience di un programma?

Nel 1984 a Milano nasce l'Auditel, società incaricata di effettuare i rilevamenti dei dati di ascolto. Ecco come fa: applicando un meter all TV, registra i dati di ascolto di quel televisore: quanto è stato acceso, quali canali sono stati guardati, per quanto tempo, e così via.
Per avere dei dati attendibili, ogni TV dovrebbe avere il suo bel rilevatore di traffico, giusto?
Invece no !!!
Il meter oggi è in dotazione a 5.100 famiglie, per un totale di 14.000 persone.

Quando ci dicono che Sanremo è guardato da 20 milioni di italiani, significa che il 30% dei meter (quindi 1.500 in tutto) è sintonizzato su Sanremo.
30% dei meter = 30% della popolazione = 20 milioni di telespettatori... che però erano 1.500 !!!

Su questi dati si basano le aste per la pubblicità.


Se io fossi Berlusconi, regalerei un bellissimo televisore di ultima generazione a 2.000 famiglie con questo biglietto: "Voglia accettare questa TV che le permetterà di vedere quello che le pare. In cambio, non è che potrebbe sintonizzare l'altra sua TV (quella col meter) su canalecinqueitaliaunoretequattro? Grazie e buona visione !!!"
Mi costerebbe una milionata di euro, ma avrei il 40% di share per tutto l'anno !!!
Quanto costa la pubblicità inserita in un programma che fa il 40% di share?



lunedì 11 agosto 2008

Gli impuri

Se il pubblico potesse scegliere tra un programma della De Filippi ed un documentario (o un concerto, o un bel monologo di Dario Fo), non credo che Amici, o Uomini e Donne (esiste ancora?) o C'e' Posta Per Te avrebbero lunghissima vita.

Il problema è che in Italia abbiamo da sempre le serate a tema che funzionano più o meno così: il lunedì c'è il film, quindi TUTTE LE TV mandano in onda un film più o meno bello... il martedì mandano in onda il reality... il mercoledì c'è lo spettacolino danzante... e così via.
Di fatto, nonostante 7 canali televisivi nazionali, non possiamo scegliere. O per lo meno, ci tocca scegliere il film più bellino, il reality meno noioso, lo spettacolino meno vomitevole.
Ed ecco l'effetto: un programma che fa vagamente schifo batte un altro programma che fa schifo e basta. Alla fine della stagione si dirà che il programma che ha fatto vagamente schifo ha avuto un grande successo di pubblico, quindi è un bel programma.

I giornali, le radio e soprattutto le TV sono mezzi di comunicazione IMPURI. Spacciano prodotti fatti da pochi, decisi da pochissimi e poi dati in pasto a 60 milioni di italiani.

Fino a qualche anno fa l'unico modo per opporsi era spegnere la tv e tagliarsi fuori dal mondo. Poi è arrivata la rete: il mezzo di comunicazione di massa PURO.