martedì 25 marzo 2008

Propaganda a tutto spiano

Chi ricorda i documentari dell'Istituto Luce?

Non quelli che narravano le vittorie della gloriosa Inter degli anni '60 o quelli che raccontavano del festival di sanremo e di "volare". Parlo di quelli che documentano il periodo fascista. La voce fuori campo dava la notizia: oggi il duce è andato a presenziare alla posa della prima pietra del tal ponte nella tal città... cose così. Lo si vedeva arrivare, presenziare, posare la pietra e fine della storia.

La cosa interessante è che il duce era sempre accolto da "due ali di folla acclamanti". Così diceva la voce fuori campo, ,mentre la regia mostrava gente che applaudiva. Molti si sono chiesti: montaggio ad hoc, o applausi veri?

I TG di oggi ricalcano quel modo di fare informazione. Come? Dicendo che tutto va bene. Facendo vedere le folle acclamanti che non esistono.

In questi giorni ho controllato il sito delle autostrade molte volte : nessuna coda. Mai.
Non è partito nessuno. Ma non si può dire a tutti che la gente è rimasta a casa. Altrimenti ognuno di noi capirebbe che non è lui lo sfigato che non può partire: TUTTI sono a casa senza soldi. Crescerebbe la frustrazione.

E in campagna elettorale non è bello... quindi:
- tutti sono partiti per la pasqua... quindi tu che sei stato a casa fatti gli affari tuoi che sei un morto di fame. Fonte: tutti i TG

- una famiglia ha fatto l'ottavo figlio... quindi tu che dici che non hai i soldi per l'affitto sei un ballista. La gente i soldi li ha. TG5 (in 3 edizioni)

- un ragazzo scrive una lettera d'amore sul manto stradale. Vedi quanto amore c'è in giro? Non sei contento? Fonte: TG5 che ha mandato una troupe a intervistare la ragazza che dice di volersi rimettere con lui.
...si stava meglio quando si stava peggio?


....continua


1 commento:

cheva ha detto...

Non solo nella politica. Vedi l'elezione di Ratzinger: gli applausi e le grida di giubilo furono aggiunte nelle edizioni dei vari giornali (che si occuparono di fare inquadrature strette per non far vedere la piazza mezza vuota, come quando c'è Berlusconi) perchè durante la diretta ci fu del mormorio e un timido applauso dopo la comunicazione del nome.