giovedì 31 luglio 2008

Taxi Grande Fratello

In questo fine luglio 2008 si parla già di Grande Fratello: i tassisti di alcune città italiane, Firenze e Roma per la precisione, hanno installato una piccola telecamera all'interno della vettura. Questa telecamera ha l'obiettivo di proteggere i tassisti dai vari rapinatori, tossici e così via. Milano si sta attrezzando ed il capoluogo lombardo ha messo a disposizione un milione di euro per dividere la spesa coi tassisti, fino ad un massimo di 1.000 euro a testa.

Personalmente non conosco nessun tassista, però se è vero che alcuni di loro sono rimasti vittime di rapine, l'idea non sembra malaccio.

E invece no!!!! Ecco il magico Garante della Privacy che interviene: il "terzo occhio" potrebbe ledere la riservatezza dei passeggeri.
Eh certo!!! Una delle cose che premono al cliente del taxi è proprio la privacy. Se lo riprendono mentre si scaccola poi ci resta male.

Cari tassisti, abbiate pazienza !!! Se vi dovesse capitare di essere rapinati o uccisi durante l'orario di lavoro, sappiate che è per colpa di questo italianissimo e continuo bisogno di nascondere qualcosa.


Un giorno o l'altro ci si ritorcerà contro.....

Tutto è lecito


Recentemente la compagnia di volo low-cost RyanAir ha pubblicato la fotografia che ripropongo qui a fianco. In questi giorni c'è stato chi ha visto in questa pubblicità qualcosa di offensivo per tutti gli italiani.
Giusta a mio avviso la risposta del patron di RyanAir: volgare non è la pubblicità, ma il gesto che ha fatto Bossi.

A parte la solita figura da Repubblica Delle Banane che ci ha fatto fare (questa volta) un nostro Ministro, le considerazioni che si possono fare investono un campo un po' più allargato.

In Italia ormai si può dire e fare qualsiasi cosa. Che sia legale o illegale, non importa.
Importa solo come viene presentato alla gente.

Nel caso Bossi-RyanAir non viene detta una cosa del tipo: attenzione senatur, a fare certi gesti si fanno figure di merda che poi vengono amplificate.
Non dicono questo. Se ne guardano bene. Anzi....
Bossi diventa una vittima. E gli italiani si dovrebbero indignare per questo. Adesso, secondo la mente distorta di alcuni nostri editori, dovremmo guardare male una compagnia aerea che funziona con quattro soldi. Alla faccia della nostra Alitalia.

Poi veniamo svegliati dal buon senso degli stranieri che, da qualsiasi paese arrivino, hanno sempre qualcosa da insegnarci.

mercoledì 30 luglio 2008

Cuil - Nuova sfida a Google

Da pochi giorni è stato lanciato sul mercato il motore di ricerca cuil.

Al momento ha indicizzato 120 miliardi di pagine web, 3 volte tanto quelle contenute da google.

I primi pareri delle riviste specializzate non sono entusiasti (qui, qui e qui, tanto per cominciare) ed onestamente non ne capisco il motivo. La schermata nera fa riposare gli occhi (ma questa cosa era stata già proposta dal gigante di Mountain View con blackle), i risultati sono presentati con il sistema delle schede di navigazione dei browser, e sulla destra si trovano i link di ricerche collegate. Tutto sommato non è malaccio.

Staremo a vedere...


giovedì 24 luglio 2008

Censura papale

Forse non si può definire "notizia", visto che alla fine gli attori coinvolti sono poco più di un centinaio, però è interessante vedere come la censura in Italia sia sempre più utilizzata.
Non solo dai nostri amatissimi uomini politici. No !!! Facciamo scuola all'estero !!!

A dire la verità non ci siamo allontanati molto, visto che si parla del Capo di Stato Vaticano.

Il nostro Pastore Tedesco Ratzinger, per gli amici B-16, ha chiesto la rimozione di un banner presente su un centinaio di blog. In caso di mancata rimozione, si parla di denuncia. Il banner è riprodotto nella foto qui sopra.
La storia dell'iniziativa e le sue motivazioni le potete leggere in questo articolo. Quello che mi chiedo è perchè ci si debba inchinare ad un ex-nazista difensore di preti pedofili (qui la lettera con cui ordinava l'omertà a tutta la chiesa cattolica).

Staremo a vedere gli sviluppi.

sabato 19 luglio 2008

Comprensione cristiana o risarcimento economico?

Ricordate quando Benedictus 16 era andato negli USA e si era messo a pregare con le vittime degli abusi della pedofilia ecclesiastica? Bene, adesso dalla terra dei canguri il messaggio del Pastore Tedesco è più perentorio: i preti pedofili vanno condannati e portati davanti alla giustizia !!! I nostri TG ci fanno vedere applausi, grida di giubilo, osanna è, osanna è... ma nessun giornalista si fa avanti e chiede spiegazioni sulla lettera che Ratzinger inviò a tutte le diocesi del mondo per chiedere omertà sulla questione pedofilia, pena la scomunica.


C'è di più, e forse è la questione più importante: a quanto pare, nel suo bel discorso ai bigotti di Oceania, ha anche detto che le vittime della pedofilia devono ricevere COMPASSIONE E CURA.

Allora... tanto per cominciare, non c'è proprio bisogno di compatire nessuno. Di curare, meno che meno.
Perchè nessun giornalista del mondo chiede "Scusi Ratzinger-Z, ma non è che alle vittime della pedofilia, al posto di cura e compassione si potrebbe dare qualche RISARCIMENTO ECONOMICO?"

Perchè nessuno lo fa? Perchè nessuno ci prova? Perchè dobbiamo sempre farci trattare da stupidi?
Non vogliamo chiedere il risarcimento? Bene, non chiediamolo!!!

.....ma almeno smettiamola di fare applausi e osanna !!!!!